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PETER BONDANELLA (1943-2017): LA MEMORIA E LA TESTIMONIANZA.

In un giorno primaverile, dopo avere fortemente lottato, Peter evade dal carcere di una stancante malattia dove si trovava rinchiuso da tempo. In verita, gia da quando aveva scelto di lasciare le colline dell'Indiana per le vaste pianure del West, l'evasione costituiva il memorabile tragitto della sua esistenza. Come in un film dell'amato Fellini, da allora egli anelava a costruirsi una vita di gesti liberi, traversando tutto un paesaggio impregnato d'aria pura e montana con la sua Harley-Davidson.

Ho incontrato Peter vari anni fa, a Bloomington, dove lui si era recato da giovane assistente: io all'inizio della mia avventura americana e lui ormai docente affermato. Presentavo un intervento sui personaggi femminili felliniani in occasione di un convegno da lui stesso organizzato per l'American Association for Italian Studies, di cui poi divento presidente, 1984-87. Fare la sua conoscenza ha giocato un ruolo fondamentale per la mia successiva attivita di italianista. Mi avevano colpito fin d'allora il suo entusiasmo, la sua competenza e serieta di pensiero, ma soprattutto il suo modo di argomentare con passione quando si parlava di cinema. Affabulatore carismatico, alla preparazione critica sapeva unire la capacita di coinvolgere il pubblico con tocco sapiente.

Peter Bondanella ha aperto nuove prospettive per generazioni di studenti, colleghi o semplici lettori, guidandoli nell'intimo sentire di quelle figure artistiche con cui tante volte ci ha intrattenuto, sulla pagina e a voce. I suoi scritti, alcuni curati con Julia, hanno avuto un profondo impatto su noi tutti. Includono monografie (Guicciardini, Machiavelli, Eco, Fellini, Rossellini), edizioni critiche dei classici (Dante, Boccaccio, Cellini, Vasari, Machiavelli), la History of Italian Cinema, con gli ultimi Hollywood Italians e The Italian Cinema Book. Ma Peter non era solo un prolifico e appassionato studioso; era anche dotato di una rara generosita. Concepiva la professione come luogo dove si puo instaurare un'alchimia tra essere umani, un luogo dove e possibile coltivare un comune sentire.

Quando annuncio il suo ritiro dalla scena accademica e gli dissi che era una scelta del tutto prematura, rispose con una suggestiva immagine che ho amato molto: quella di un Peter spericolato che si stagliava all'orizzonte con la sua Harley, negli spazi immensi del West americano. Un'immagine, questa, sospesa in una successione onirica e felliniana del tempo che si dilata all'infinito. Una scommessa forse contro l'umore dei tempi. Peter vive ora intensamente la sua nuova liberta, proiettato verso il mistero piu fulgido.

A Julia, che gli e stata vicino, dai gradini piu bassi del quotidiano alle ultime alture, possa questa mia fugace rimembranza significare il sentire comune di tutti noi che abbiamo conosciuto, lavorato e voluto bene a Peter.

Gaetana Marrone, Princeton University

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Author:Marrone, Gaetana
Publication:Annali d'Italianistica
Date:Jan 1, 2017
Words:435
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