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Marcel Danesi, Michael Lettieri, and Salvatore Bancheri. Con fantasia. Reviewing and Expanding Functional Italian Skills.

2nd edition. Boston: Thomson Heinle, 2004.

Il testo costituisce la seconda edizione (la prima e apparsa nel 1996) di un corso di lingua pensato non per principianti assoluti ma per studenti di livello intetmedio, per chi desideri rinforzare le conoscenze e le abilita linguistiche gia acquisite. Uno strumento efficace in tal senso deve essere capace di provvedere varie opportunita ai discenti sicche possano ampliare le loro conoscenze in modo autonomo e creativo, andando oltre le strutture grammaticali e il lessico per acquisire un uso consapevole della lingua che stanno studiando. Questo e il fundamento su cui si basa questo eorso di lingua.

Con fantasia e anche il titolo di uno dei punti che scandiscono i vari capitoli del testo "The fourth phase allows students to synthesize all that they have learned in the chapter, incouraging them to use their fantasia to carry out language and communicative tasks related to the chapter theme(s)" (xi).

Le caratteristiche generali della seconda edizione di Con fantasia sono le stesse della prima edizione sinteticamente richiamate da Frank Nuessel (Italica 73.4 [1996]) "Con fantasia utilizes a 'conceptual-functional' approach. One of the co-authors of this new intermediate Italian program, Marcel Danesi, has clearly and lucidly articulated a comprehensive pedagogical methodology in previous books and in essays. In those scholarly publications, Danesi has argued persuasively in favor of a didactic program of 'neurological bimodality' for the second-language classroom that involves strategies and techniques designed to engage both hemispheres of the brain in the language-acquisition process. Con fantasia offers a functional-notional approach that is, nevertheless, flexibile and capable of adaption to any methodology."

I vantaggi dell'approccio concettuale-funzionale sono diversi ("Prefazione" 14-15), in modo particolare si richiamano i seguenti: situazioni comunicative realistiche, attenzione alla quotidianita della lingua. In questa prospettiva didattica l'uso attivo della lingua e combinato con le quatro abilita linguistiche (parlare, leggere, scrivere, ascoltare) affinche gli studenti possano utilizzare in modo interdipendente le varie modalita della lingua anche nei suoi usi metaforici. Il docente pub avvalersi proficuamente di un tale strumento didattico perche si presta a vari e metodologie didattiche.

Ogni capitolo, in entrambe le edizioni, e centrato su un tema (conceptual focus / thematic focus) che nella prima edizione e reso esplicito; per es. quello del primo capitolo e "Fare conoscenza e incontrare qualcuno" e quindi muoversi tra la gente. Anche i temi concettuali sono sostanzialmente i medesimi nelle due edizioni (la sequenza dell'esposizione rimane invariata), vale a dire: "Gente (Fare conoscenza e incontrare qualcuno)," "L'amore (Esprimere sentimenti, idee, ecc.)," "Il corpo e la salute," "Comunicazione (Mass media e comunicazione)," "L'ora (e i giorni della settimana, i mesi, l'anno)," "In famiglia (parlare di se e della famiglia)," "Viaggiare," "La cucina italiana (mangiare e bere)," "Trasporto (I mezzi di trasporto)," "Lo sport e il tempo," "Incontri (Caratterisftche personali e sociali)," "Al lavoro (Lavoro e soldi)," "Il mondo degti animali (Gli animali. Svaghi: cinema, musica ...)," "Donne e uomini (Rapporti uomo-donna)," e "La moda."

Confrontando l'articolazione intema di ogni singolo capitolo si evincono aspetti innovativi della nuova edizione rispetto alia precedente. Il capitolo si apre con una lettura e relative attivia ("applicazioni"), seguita da sezioni che nella prima edizione sono "Lettura," "Vocabolario," "Note grammaticali," "Per la comunicazione," "Taccuino culturale," "Letture" e in chiusura "Lessico utile." In questa nuova edizione: "Avvio" (comprendente lettura e vocabolario), "Grammatica," "Cultura," "Il mondo digitale" e "Lessico utile." Come si puo notare, a parte l'uso di "Grammatica" inteso come studio della lingua considerata complessivamente come struttura e comunicazione, c'e un interessante e accattivante nuovo ingresso riservato alla comunicazione digitale presente in ogni capitolo sul quale merita soffermarsi in dettaglio. Gli argomenti sviluppati sono i seguenti: "Internet," "Il 'chatting,'" "La posta elettronica," "Televisori futuristici," "Servizi avanzati per telefonini" (a p. 150 e menzionato il telefonino cellulare, di passaggio si rileva cbe nella lingua dell'uso quotidiano e semplicemente il telefonino oil cellulare), "Genitori e figli" (contiene siti itallani dedicati al nucleo familiare," "I villaggi turistici" (siti dedicati al turismo), "La comunicazione cellulare," "Lo stereo virtuale," "La navigazione su Internet," "Il telefonino multifunzionale," "Internet e lavoro," "Il cinema," "Banche online" e "Etichette." Come si vede, si tratta di molteplici argomenti che mettono lo studente di itallano a diretto contatto con questa importante modalita di comunicazione in continua espansione e con riferimento specifico all'Italla. Esemplificato in una pagina con materiale tratto da fonti diverse (per es. riviste) ogni tema e seguito da due attivita: a) "Studio del vocabolario" e b) "Applicazione," con la quale si suggeriscono delle ricerche digitali da esporre poi alla classe e che vanno dalla descrizione del tipo di computer posseduto alle attivita che si possono realizzare singolarmente o in gruppo, o si propongono delle domande alle quali dare risposta, per es. (relativamente a cinema e Internet) "Tu usi Internet per ricercare informazioni sui film? Se si, come lo usi? Descrivi come si fa per cliccare informazioni utili sui film che sono attualmente in visione.... Come pensi che saranno i film del futuro?" Con "Studio del vocabolario" si propone la seguente attivita "Paragona le parole usate in Italla con quelle usate in Nord America. Usa un dizionario se necessario. Nota che molte sono uguali. Spiega poi il loro significato."

Effettivamente il lessico itallano del mondo digitale e in larga parte fatto di prestiti non adattati dall'inglese; talune forme di "itallanizzazione" hanno la funzione della glossa del prestito ma non sono correnfi nella lingua d'uso: e il caso di finestre inopportune per banner e pop up ("Esistono gia sistemi per proteggere il computer dalle finestre inopportune" 323).

Altre novita della nuova edizione sono varie migliorie nell'esposizione delle applicazioni, delle parft grammaticali ecc., per es. la definizione "Nomi are words that allow you to name and label persons, objects, concepts, places, and so on" della prima edizione (6) diventa "The noun is the part of speech that allows you to name and label persons, objects, concepts, places, and other things" (6); oppure l'espressione "self-test" che diventa "autoesame." Diversi sono gli ampliamenti nelle varie applicazioni nonche aggiunte al vocabolario, alla grammatica, al "Lessico utile" il quale e stato suddiviso in gruppi di parole (nomi, aggettivi, verbi, altre espressioni). Complessivamente il volume si presenta arricchito rispetto al precedente e rinnovato anche nella grafica decisamente piu efficace.

La ricchezza e la varieta dei contenuti che riflettono l'ampia esperienza nell'ambito della didattica dell'itallano dei tre autori ne fanno un testo duttile che non manchera di essere apprezzato e di riscuotere lo stesso successo del volume precedente perche si presta per un insegnamento/apprendimento creativo senza attenuate l'attenzione costante sulle specificita culturali itallane, sulla lingua come riflesso della cultura, sulle varieta di registro sempre difficili da dominare come mostra, per es., il sistema dei saluti (20) che annovera accanto all'informale ciao, al formale buongiorno (e analoghi) un semiformale salve, particolarmente frequente in situazioni in cui le relazioni di ruolo sono diverse, o un formale buona giornata che si sta avanzando accanto o in sostituzione di buongiorno anche per influsso della lingua dei media.

VINCENZO GATTO

Penn State University
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Author:Gatto, Vincenzo
Publication:Italica
Article Type:Book Review
Date:Dec 22, 2003
Words:1155
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