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Lettera Apostolica in forma di Motu Proprio sulla protezione dei minori e delle persone vulnerabili (26 marzo 2019).

La tutela dei minori e delle persone vulnerabili fa parte integrante del messaggio evangelico che la Chiesa e tutti i suoi membri sono chiamati a diffondere nel mondo. Cristo stesso infatti ci ha affidato la cura e la protezione dei pio piccoli e indifesi: <<chi accogliera un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me>> (Mt 18,5). Abbiamo tutti, pertanto, il dovere di accogliere con generosita i minori e le persone vulnerabili e di creare per loro un ambiente sicuro, avendo riguardo in modo prioritario ai loro interessi. Cio richiede una conversione continua e profonda, in cui la santita personale e l'impegno morale possano concorrere a promuovere la credibilita dell'annuncio evangelico e a rinnovare la missione educativa della Chiesa.

Desidero, quindi, rafforzare ulteriormente l'assetto istituzionale e normativo per prevenire e contrastare gli abusi contro i minori e le persone vulnerabili affinche nella Curia Romana e nello Stato della Citta del Vaticano:

--sia mantenuta una comunita rispettosa e consapevole dei diritti e dei bisogni dei minori e delle persone vulnerabili, nonche attenta a prevenire ogni forma di violenza o abuso fisico o psichico, di abbandono, di negligenza, di maltrattamento o di sfruttamento che possano avvenire sia nelle relazioni interpersonali che in strutture o luoghi di condivisione;

--maturi in tutti la consapevolezza del dovere di segnalare gli abusi alle Autorita competenti e di cooperare con esse nelle attivita di prevenzione e contrasto;

--sia efficacemente perseguito a norma di legge ogni abuso o maltrattamento contro minori o contro persone vulnerabili;

--sia riconosciuto a coloro che affermano di essere stati vittima di sfruttamento, di abuso sessuale o di maltrattamento, nonche ai loro familiari, il diritto ad essere accolti, ascoltati e accompagnati;

--sia offerta alle vittime e alle loro famiglie una cura pastorale appropriata, nonche un adeguato supporto spirituale, medico, psicologico e legale;

--sia garantito agli imputati il diritto a un processo equo e imparziale, nel rispetto della presunzione di innocenza, nonche dei principi di legalita e di proporzionalita fra il reato e la pena;

--venga rimosso dai suoi incarichi il condannato per aver abusato di un minore o di una persona vulnerabile e, al contempo, gli sia offerto un supporto adeguato per la riabilitazione psicologica e spirituale, anche ai fini del reinserimento sociale;

--sia fatto tutto il possibile per riabilitare la buona fama di chi sia stato accusato ingiustamente;

--sia offerta una formazione adeguata per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili.

Pertanto, con la presente Lettera stabilisco che:

1. I competenti organi giudiziari dello Stato della Citta del Vaticano esercitano la giurisdizione penale anche in ordine ai reati di cui agli articoli 1 e 3 della Legge N. CCXCVII, sulla protezione dei minori e delle persone vulnerabili,, del 26 marzo 2019, commessi, in occasione dell'esercizio delle loro funzioni, dai soggetti di cui al punto 3 del Motu Proprio <<Ai nostri tempi>>, dell'I 1 luglio 2013.

2. Fatto salvo il sigillo sacramentale, i soggetti di cui al punto 3 del Motu Proprio <<Ai nostri tempi>>, dell'I 1 luglio 2013, sono obbligati a presentare, senza ritardo, denuncia al promotore di giustizia presso il tribunale dello Stato della Citta del Vaticano ogniqualvolta, nell'esercizio delle loro funzioni, abbiano notizia o fondati motivi per ritenere che un minore o una persona vulnerabile sia vittima di uno dei reati di cui all'articolo 1 della Legge N. CCXCVII, qualora commessi anche alternativamente:

i. nel territorio dello Stato;

ii. in pregiudizio di cittadini o di residenti nello Stato;

iii. in occasione dell'esercizio delle loro funzioni, dai pubblici ufficiali dello Stato o dai soggetti di cui al punto 3 del Motu Proprio <<Ai nostri tempi>>, dell'I 1 luglio 2013.

3. Alle persone offese dai reati di cui all'articolo 1 della Legge N. CCXCVII e offerta assistenza spirituale, medica e sociale, compresa l'assistenza terapeutica e psicologica di urgenza, nonche informazioni utili di natura legale, tramite il Servizio di accompagnamento gestito dalla Direzione di Sanita e Igiene del Governatorato dello Stato della Citta del Vaticano.

4. L'Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica organizza, di concerto con il Servizio di accompagnamento della Direzione di Sanita e Igiene, programmi di formazione per il personale della Curia Romana e delle Istituzioni collegate con la Santa Sede circa i rischi in materia di sfruttamento, di abuso sessuale e di maltrattamento dei minori e delle persone vulnerabili, nonche sui mezzi per identificare e prevenire tali offese e sull'obbligo di denuncia.

5. Nella selezione e nell'assunzione del personale della Curia Romana e delle Istituzioni collegate con la Santa Sede, nonche di coloro che prestano collaborazione in forma volontaria, deve essere accertata l'idoneita del candidato ad interagire con i minori e con le persone vulnerabili.

6. I Dicasteri della Curia Romana e le Istituzioni collegate con la Santa Sede a cui abbiano accesso i minori o le persone vulnerabili adottano, con l'assistenza del Servizio di accompagnamento della Direzione di Sanita e Igiene, buone prassi e linee guida per la loro tutela.

Stabilisco che la presente Lettera Apostolica in forma di <<Motu Proprio>> venga promulgata mediante la pubblicazione su L'Osservatore Romano e, successivamente, inserita negli Acta Apostolicae Sedis.

Dispongo che quanto stabilito abbia pieno e stabile valore, anche abrogando tutte le disposizioni incompatibili, a partire dal primo giugno 2019.

Dato a Roma presso San Pietro, il 26 marzo dell'anno 2019, settimo del Pontificato.

DOI 10.15581/016.117.010

* Texto tornado de www.vatican.va.
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Title Annotation:COMENTARIOS Y NOTAS
Author:Pontifice Francisco, Sumo
Publication:Ius Canonicum
Date:Jun 1, 2019
Words:886
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