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Il Concilio Vaticano II attraverso lo studio degli Archivi dei Padri conciliari.

Nel corso di quest'anno non poche istituzioni, e a vario titolo, si apprestano gia a celebrare i 50 anni dell'apertura del Concilio Vaticano Il. Gli storici si sentiranno invitati a ricostruire (pio che a ripetere quanto gia noto!) tale fatto con la documentazione pio aggiornata: dall'annunzio memorabile di Giovanni XXIII che, a soli tre mesi dalla sua elezione, sorprese tutti decidendo di indire un concilio ecumenico il 25 gennaio 1959, fino alla chiusura ufficiale dei lavori celebrata da Paolo VI 1'8 dicembre 1965.

Il Pontifico Comitato di Scienze Storiche della Santa Sede, sotto la Presidenza del Padre Bernard Ardura e del Segretario, Prof. Dott. Cosimo Semeraro, ordinario di storia contemporanea alla Pontificia Universita Salesiana, gia da due anni ha dato vita ad un progetto di raccolta a vasto raggio di documenti inerenti il Concilio e, in particolare, le carte riguardanti i Padri che vi hanno partecipato.

Tale progetto prevede nel suo percorso di realizzazione due tappe: a) la prima, consistente in un incontro di studio che si terra a Roma dal 3 al 6 ottobre 2012 e che dovra essere il risultato finale di un iter di lavoro, di cui si dira pio avanti e gia iniziato da tempo; b) la seconda, in concomitanza con il 50 della chiusura del Concilio, quindi nel 2015, che dovra concretizzarsi in un ulteriore incontro di studio basato sull'analisi del materiale raccolto, recensito e offerto agli studiosi nel previsto convegno del 3-6 ottobre prossimo.

Infatti, la prima fase del progetto consiste nell'aver impostato ed avviato ormai favorevolmente un'ampia ricerca internazionale, condotta dalle Societa di Storia Ecclesiastica e dalle Associazioni di Archivistica Ecclesiastica di diverse nazioni, tesa alla ricognizione degli archivi <<periferici>> o personali dei Padri del Concilio dispersi nelle varie parti del mondo cattolico e dei quali o si sa poco o si corre il concreto rischio della dimenticanza e della perdita.

Tale impresa, ideata e voluta dal Comitato di Scienze Storiche, ha una sua consistente motivazione di fondo e che le varie pubblicazioni degli storici del Concilio hanno reso sempre pio evidente (1): una buona e soddisfacente storia del Concilio non puo limitarsi alla sola e semplice euristica delle fonti ufficiali, delle quali abbiamo provvidenzialmente una rassicurante conservazione nell'archivio <<centrale>> della Santa Sede, l'Archivio Segreto Vaticano, e insieme un'avanzata edizione a stampa. Tutto questo non basta.

E' necessario impegnarsi in un vasto lavoro di reperimento e catalogazione di altre fonti, delle cosiddette <<fonti periferiche>>, che pure esistono e che pure hanno dati e contenuti di estrema utilita per la ricostruzione storica del Vaticano Il.

Per rispondere a tale sfida il Pontificio Comitato di Scienze Storiche ha iniziato gia da due anni una vasta opera di preparazione, selezionando e individuando le aree geografiche di ricerca e i relativi studiosi residenti in tali aree, competenti e disponibili a tale vasta opera di censimento delle <<carte>> appartenenti ai Padri che hanno partecipato all'evento conciliare.

E' utile ripeterlo: non basta pio <<pesare>> il Concilio sulla base dei soli documenti ufficiali, ma occorre allargare lo spettro della conoscenza anche alla cosiddetta <<storia minore>> conciliare ed in particolar modo non esitare a ricercare e rivedere gli appunti, gli scritti, i diari--in una parola: i documenti--di coloro che hanno partecipato (i Padri, i teologi) e che spesso hanno, direttamente o indirettamente, influito sul cammino e sugli orientamenti definitivi degli <<Atti>> ufficiali del Concilio. Tali passi risultano indispensabili per una corretta e completa ricostruzione del grave e importante avvenimento ecclesiale, come evento storico, nella sua dinamica interna ed esterna: costituiscono condizione indispensabile per una corretta ulteriore analisi interpretativa delle sue decisioni.

Il Pontificio Comitato di Scienze Storiche ha impostato il seguente lavoro preparatorio: attraverso vari canali--diplomatici (le nunziature) e accademici (Istituti e Centri di ricerca storica)--ha potuto ipotizzare e disegnare una mappa geografica delle aree cattoliche, nelle quali individuare concreti studiosi disponibili a quest'opera di segnalazione e di prima ricognizione della documentazione desiderata.

E' stata richiesta l'istituzione di un Coordinatore, responsabile di tutta una regione o area, che a sua volta si sarebbe servito della collaborazione di uno o pio colleghi a seconda dell'estensione e della complessita dell'area in questione.

Ecco, in ordine alfabetico, l'elenco di effettiva disponibilita per tale impresa: al nome della regione seguono per brevita sintetica e fra parentesi anche le indicazioni degli esperti studiosi contattati, invitati ed effettivamente poi impegnati nel lavoro di prima inventariazione.

Austria (Coordinatore il Prof. W. Maleczek dell'Universita di Vienna, coadiuvato come collaboratore dal Dr. Roland Cerny-Werner di Salisburgo);

Belgio (coordinatori Nazionali sono: il Prof. Dr. Mathijs Lamberigts dell'Universita Cattolica di Lovanio e Mons. Dr. Leo Declerck della diocesi di Bruxelles);

Brasile (sono stati contattati il Card. Raymundo Damasceno Assis, Mons. Geraldo Lyrio Rocha, arcivescovo di Mariana e Presidente della Conferenza Episcopale Brasiliana e Mons. Leonardo u. Steiner);

Canada (e stato contattato il Prof. Gilles Routhier dell'universita di Laval, Quebec);

Ecuador (ha accettato il ruolo di Coordinatore Nazionale del Progetto il Prof. Jorge Moreno Egas, Direttore del <<Programa de Estudios Especializados>> della <<Facultad de Ciencias Humanas>> della Pontificia universidad Catolica del Ecuador).

Filippine (e stato contattato il Segretario Generale della medesima Conferenza Episcopale Filippina e il Fr. Harold Rentoria O.S.A, Presidente della Societa degli Archivisti Ecclesiastici delle Filippine che ha accettato di assumere l'incarico di Coordinatore Nazionale);

Francia (Coordinatore Nazionale e il prof. Bernard Barbiche docente emerito dell'Ecole des Chartes di Parigi, Membro del Pontificio Comitato di Scienze Storiche e Presidente della Societa degli Archivisti Ecclesiastici di Francia);

Germania (Il Dr. Peter Pfister, Direttore dell'Archivio dell'Arcidiocesi di Monaco e Frisinga, ha accettato di coordinare i lavori nell'area tedesca);

India (Il Prof. Dr. Francis Thonippara C.M.I., Presidente del Dharmaram Vidya Kshetram presso il Dharmaram College di Bangalore, ha accettato di fungere da Coordinatore Nazionale e il Card. Oswald Gracias, Arcivescovo di Bombay e Presidente della CBCI, ha assicurato il suo pieno appoggio e l'aiuto per facilitare l'accesso al materiale archivistico e alla sua relativa consultazione: i lavori di censimento archivistico sono stati avviati sia per la Chiesa Siro-Malabarese (incaricato Fr. Dr. Paul Pulikkan del St. Mary's Minor Seminary di Trichur) che per quella Siro-Malankarese. Si sta, invece, ancora cercando qualcuno competente in grado di occuparsi delle fonti della Chiesa latina in India);

Italia (data la vastita e il numero comprensibilmente alto dei partecipanti al Concilio dispone di vari incaricati: il Cardinale Angelo Bagnasco, Presidente della CEI, si e compiaciuto per l'iniziativa, e ha comunicato di aver trasmesso il Progetto all'Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici della Conferenza Episcopale Italiana; il Prof. Riccardo Burigana, Direttore del Centro Studi per l'Ecumenismo in Italia presso l'Istituto di Studi Ecumenici <<San Bernardino>> di Venezia, ha accettato di partecipare al Progetto come coordinatore per l'Italia del Nord-Est [Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia] e per la Regione Toscana; il Prof. Alberto Melloni, Segretario della Fondazione per le Scienze Religiose <<Giovanni XXIII>> di Bologna, ha assicurato la sua disponibilita personale e quella della Fondazione in parola a collaborare al Progetto; Mons. Milito, Direttore del Centro Culturale Cattolico <<Il Lievito>> di Rossano Calabro, ha accettato di coordinare il Progetto nell'Italia Meridionale; Mons. Prof. Mario Sensi, docente alla Pontificia universita Lateranense e membro del Pontificio Comitato di Scienze Storiche, e stato nominato Coordinatore del Progetto per le Regioni Marche e umbria, coadiuvato da don Antonio Mancini; il Prof. Don Giuseppe Militello, della diocesi di Savona, e Coordinatore per le Regioni Liguria e Piemonte; il Prof. Don Luca Bressan, del Seminario Arcivescovile di Milano, e Coordinatore per la Regione Lombardia; il prof. Grossi dell'Augustinianum e Membro del Pontificio Comitato di Scienze Storiche ha gia inviato un <<Inventario provvisorio ed incompleto>> del Fondo P. Agostino Trape-sezione Concilio Ecumenico Vaticano Il, curato da fr. Paolino Zilio O.S.A.;

Messico (Mons. Dr. Eduardo Chavez Sanchez, Rettore dell'Istituto Superiore di <<Estudios Guadalupanos>>, ha accettato l'incarico di Coordinatore Nazionale);

Paesi ex Comunisti (tutta l'area e stata affidata al coordinamento della prof. ssa E. Hrabovec, docente all'Universita di Bratislavia e Membro del Pontificio Comitato di Scienze Storiche. Ci sono le seguenti sottodivisioni: per la Repubblica Ceca: coordinatrice nazionale, Dr.ssa Anezka Kindlerova di Praga; per la Slovacchia: coordinatrice la stessa Prof.ssa Hrabovec; per la Polonia: e stato contattato il Magnifico Rettore dell'Universita Cattolica di Lublino, Rev. Prof. Stanislaw Wilk; per l'Ungheria: si e preso contatto con il Dott. Peter Tusor dell'Universita Cattolica di Budapest/Piliscsaba, e, intanto, come Coordinatore Nazionale e la Prof.ssa Toth, coadiuvata dal Dr. Andras Fejerdy, Segretario scientifico dell'Accademia di Ungheria in Roma; per la Croazia: e stato contattato il Prof. Emilio Marin, gia Ambasciatore della Croazia presso la Santa Sede, che ha accettato il ruolo di Coordinatore; riguardo alle seguenti aree Slovenia, Romania e Ucraina, sono ancora in fieri vari contatti attraverso la rete di ricerca internazionale disponibile; per la Russia e stato interessato lo stesso Metropolita Hilarion per quanto riguarda la consultazione e l'eventuale utilizzazione del materiale conservato negli archivi degli ecclesiastici del Patriarcato Ortodosso di Mosca che furono invitati e che di fatto intervennero in qualita di <<osservatori>> al Concilio Vaticano II);

Panama (la Signora Manuelita Nunez ha accettato di assumersi la carica di Coordinatore Nazionale. Condividera la sua responsabilita con Mons. Fernando Torres, Presidente dell'Accademia di Storia Ecclesiastica di Panama);

Portogallo (Il Prof. Matos Ferreira del Centro Studi di Storia Religiosa dell'Universita Cattolica del Portogallo, ha accettato di essere Coordinatore Nazionale. Se sara possibile, dal Portogallo si tentera di recuperare documentazione di vescovi portoghesi che hanno operato nell' Africa portoghese come l'Angola, il Mozambico, ecc.);

Regno Unito (il Prof. David D'Avray, docente di storia all'Universita di Oxford e Membro del Pontificio Comitato di Scienze Storiche, fara da Coordinatore nazionale, tenendo presente che in quest'area: a) il lavoro di censimento procede in Scozia, grazie alla collaborazione di Andrew Nicoll, coordinatore degli Scottish Catholic Archives; b) dall'Inghilterra sono gia pervenuti i primissimi risultati di un inizio di censimento, ad opera di Fr. Nicholas Schofield, archivista diocesano dell'Arcidiocesi di Westminster);

Spagna (Mons. Jesus Garcia Burillo, Vescovo di Avila, ha accettato di fungere da Coordinatore Nazionale del Progetto ed ha parimenti assicurato che avrebbe sottoposto il Progetto all'attenzione della Conferenza Episcopale di Spagna);

Stati Uniti D'America (Il card. Timothy M. Dolan, Arcivescovo di New York e Presidente della Conferenza Episcopale degli Stati uniti d'America, ha incoraggiato l'iniziativa ed ha assicurato il suo appoggio; collabora il Prof. Nelson Minnich, docente dell'universita Cattolica di Washington e Membro del Pontificio Comitato di Scienze Storiche, insieme con la Dr. Tricia T. Pyne, Direttore degli <<Associated Archives at St. Mary's Seminary university>> e il Prof. Gerald Fogarty della universita di Virginia);

Svizzera (Coordinatore Nazionale del Progetto il Dr. Christian Schweizer, archivista della Casa Provinciale dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini della Provincia Svizzera e Presidente dell'AGGA, Arbeitsgruppe Geistliche Archive).

Come si puo facilmente evincere da questa sommaria presentazione panoramica il progetto mette in conto fin d'ora una vasta area di lavoro sia per le presenze che hanno assicurato e garantito la loro collaborazione e sia, purtroppo, per le assenze di molteplici aree che ancora, nonostante gli sforzi fatti e i tentativi iniziati, interpellano future operazioni di sollecitazione e di reperimento di personale adeguato.

Il Convegno di studio del prossimo ottobre 2012 consistera esattamente nel riunire a Roma, presso il Pontificio Comitato di Scienze Storiche, tutti i coordinatori nazionali o di area, tutti i vari collaboratori e, in un programma che sara definito entro il mese di settembre, passera in rassegna i vari interventi.

La ricerca, che si comporra delle dettagliate relazioni condotte da ricercatori specializzati di diverse nazioni, si configurera come un vasto <<censimento>> degli Archivi personali, e il Convegno dunque sara il momento finale di verifica, confronto e sintesi delle singole ricerche condotte sui vari fondi censiti, con lo scopo di comporre una sorta di vasto <<elenco di consistenza>>, a livello internazionale, degli Archivi personali dei Padri conciliari di cui sia stato possibile il reperimento e la prima ricognizione dei relativi contenuti.

Ogni intervento avra lo scopo di far conoscere i risultati conseguid in loco. Si e anche suggerita una tabella orientativa grazie alla quale comunicare con chiarezza e funzionalita i dati reperiti o che rimangono ancora da conseguire.

Alla Scheda descrittiva si chiedera ai vari relatori di unire una breve descrizione storica dell'operato del personaggio in questione, cosi come si evince dal materiale archivistico segnalato, e, se sara possibile, segnalare una prima ipotesi dell'evoluzione del suo pensiero lungo l'arco della partecipazione al Concilio.

Sara proprio la raccolta sistematica di questi dati e delle conseguenti analisi che potra autorizzarci a portare a compimento anche la seconda fase del Progetto, cioe la preparazione e la realizzazione del convegno di studio previsto nel 2015. Ma di questo ulteriore settore del Progetto ci auguriamo di poterne parlare diffusamente e con concreti elementi in un prossimo contributo, alla luce dei risultati da verificare dopo la celebrazione del convegno del prossimo ottobre 2012.

Cosimo SEMERARO

Profesor ordinario de Historia de la Iglesia moderna y contemporanea en la Pontificia Universidad Salesiana de Roma.

Secretario del pontificio comite de ciencias Historicas, ciudad del vaticano

segretario@historia.va

(1) Basta pensare emblematicamente alla Storia del Concilio Vaticano II (Bologna, 1995-2001), un vasto progetto di storia del Concilio Vaticano II, sotto la direzione di Giuseppe Alberigo e la collaborazione preminente di Alberto Melloni insieme a molti esperti provenienti dalle varie parti del mondo, che ha portato alla pubblicazione dei ben noti cinque grossi volumi, tradotti quasi contemporaneamente in diverse lingue (inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese, russo).
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Title Annotation:HISTORIOGRAFIA Y BIBLIOGRAFIA
Author:Semeraro, Cosimo
Publication:Anuario de Historia de la Iglesia
Date:Jan 1, 2012
Words:2216
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