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Francesca Turini Bufalini. Autobiographical Poems. A Bilingual Edition.

Francesca Turini Bufalini. Autobiographical Poems. A Bilingual Edition. Ed. Natalia CostaZalessow. Trans. Joan E. Borrelli with the participation of Natalia Costa-Zalessow. New York, NY: Bordighera Press, 2009.

Nell'ampio panorama delle autrici rinascimentali, tra nomi quali Vittoria Colonna, Gaspara Stampa, Isabella di Morra, Laura Terracina, Moderata Fonte, Isabella Andreini, Veronica Gambara, Chiara Matraini, Isotta Nogarola, Cassandra Fedele, Maria Savorgnan, Veronica Franco, Laura Battiferri Ammannati, Maddalena Campiglia, Lucrezia Marinella, quello di Francesca Turini Bufalini (Borgo Sansepolcro, 1553--Citta di Castello, 1641) non e tra i piu conosciuti. I1 volume pubblicato da Bordighera Pressa cura di Natalia Costa-Zalessow--gia autrice del capitolo dedicato alla poetessa nel Dictionary of Literary Biography (a cura di Albert Mancini, vol. 339, Layman, 2008)--e un contributo importante nel colmare questa lacuna e, grazie all'ottima traduzione a fronte di Joan E. Borelli, nel diffonderne la conoscenza al pubblico anglofono.

L'introduzione all'antologia e organizzata in varie sezioni che presentano la vita e le pubblicazioni, le influenze e l'unicita letteraria di Francesca Turini Bufalini. I1 discorso integra scrupolosamente numerose fonti d'archivio e passa in rassegna le principali ricerche correlate, senza pero risultare una lettura pesante. Nel narrare la vita della poetessa, la curatrice fa costante riferimento alle poesie scelte, convalidando cosi la qualita intima e personale delle liriche attraverso una folta rete di riferimenti testuali, e disegnando anche una mappa che permette di individuare agevolmente specifiche tematiche e momenti della vita all'interno dell'antologia. Costa-Zalessow offre inoltre un accurato resoconto filologico e contestuale dei componimenti di Turini Bufalini, sia maggiori che minori. Di particolare interesse e la prima pubblicazione della poetessa, le Rime spirituali sopra i Misteri del Santissimo Rosario, apparse a Roma nel 1595, che offrono una rappresentazione notevolmente umana e umile di Maria e di Gesu, altro indizio del coinvolgimento personale della poetessa nella materia poetica, in questo caso, anche religiosa. Alcune delle poesie scelte per l'antologia vengono infatti dall'ultima e piu originale sezione di questo primo libro, nella quale la poetessa compiange la morte del consorte impiegando spesso immagini simili a quelle usate da Vittoria Colonna, ma calate, come sottolinea la curatrice, in situazioni ricche di dettagli concreti. Viene quindi inquadrata la seconda e piu matura pubblicazione di Turini Bufalini, le Rime apparse a Citta di Castello nel 1627, libro del quale Costa-Zalessow ha scoperto un'importante variante nella Biblioteca Vaticana e da cui ha tratto le altre poesie per la sua antologia.

Alla mappatura biografica e tematica contenuta nell'introduzione si unisce la struttura deli'antologia per capitoli che accompagnano il lettore attraverso i momenti della vita della poetessa: "Nascita e giovinezza fino al matrimonio", "Matrimonio e maternita (1574-1582)", "La morte del marito (1583)", "La lunga vedovanza: lamenti, difficolta, figlie e nipoti, ricordi e vecchiaia." Una struttura che trai suoi benefici ha anche quello di raccontare in modo scorrevole, e a volte persino avvincente, la vita turbolenta della poetessa.

Costa-Zalessow ha deciso di evidenziare alcuni componimenti introducendoli con osservazioni di natura stilistica, con particolare attenzione ai legami intertestuali e alla metrica nel caso di schemi piu rari. Particolarmente interessanti sono poi le glosse, in quanto spesso rilevano motivi e stilemi utilizzati in un quadro femminile e quindi con innovazioni rispetto alla tradizione lirica maschile (in particolare Petrarca, Poliziano e Tasso). Per esempio, nei sonetti Cara, fida, secreta cameretta e Letto, porto fedel dei miei lamenti la poetessa si ispira ai petrarchesco O cameretta, che gia fosti un porto, ma, a differenza di Petrarca, si rivolge agli oggetti della sua stanza con un tono spiccatamente confidenziale, esprimendo, secondo la curatrice, un senso femminile dello spazio, la liberta e serenita di un rifugio privato. La curatrice evidenzia casi dove l'innovazione tematica si fa piu marcata, come in Talor, per dare al mio dolor soccorso dove la poetessa parla delle sue avventurose uscite a caccia a cavallo e del piacere derivato dalla prossimita al pericolo. La donna a caccia e tema gia descritto da Poliziano, Sannazzaro e Tasso, tuttavia la curatrice sottolinea giustamente la particolarita del testo e cioe la sua radice realistica e personale.

Forse Autobiographical Poems sollevera qualche malumore in coloro che preferiscono un'analisi dell'opera letteraria meno presa dalla sfera biografica dell'autore, tuttavia ci sembra che il caso di Francesca Turini Bufalini testimoni in modo molto convincente come la comprensione del testo e persino il suo valore e significato storico-letterario possano risiedere nelle corrispondenze piu intime e particolari tra autobiografia e poesia. E indubbio che Autobiographical Poems sappia invitare e condurre anche il lettore non specialista a un apprezzamento e a una comprensione approfondita dell'opera di Turini Bufalini, e che questa antologia ragionata raggiunga l'obiettivo scientifico che si pone: ovvero di valorizzare l'elemento strettamente autobiografico dell'opera della poetessa montefeltrina, un aspetto su cui si gioca (come sottolineato nel titolo e nell'introduzione) l'unicita letteraria di queste poesie.

FEDERICO PACCHIONI

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Author:Pacchioni, Federico
Publication:Italica
Article Type:Book review
Date:Jun 22, 2011
Words:788
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