Wilkins nella formazione del canzoniere di Petrarca.The Making of the Canzoniere and Other Petrarchan Petrarchan (also Petrarchanism, Petrarchian) - Refers to a concept of unattainable love first developed by Italian humanist and writer, Francesco Petrarch. Petrarch either invented - or made famous the Italian sonnet pattern, which is known to this day as the Studies di Ernest Er´nest n. 1. See Earnest. Hatch Hatch may refer to: Actions and objects
British biophysicist. He shared a 1962 Nobel Prize for his contributions to the determination of the structure of DNA. e un opera fondamentale che offre ancora spunti preziosi. (1) Wilkins e stato una figura centrale dell'italianistica negli Staff Uniti per la sua vasta e diversa produzione critica; ma e ricordato soprattutto per la sua biografia del Petrarca e per i saggi sul Canzoniere. Il famoso studio di cui ci occupiamo raccoglie diversi saggi che erano gia stati pubblicati in inglese su riviste americane quando l'inglese era ancora una lingua lingua /lin·gua/ (ling´gwah) pl. lin´guae [L.] tongue.lin´gual lingua geogra´phica benign migratory glossitis. lingua ni´gra black tongue. poco frequentata da molti studiosi italiani; cio nonostante Don Giuseppe De Luca Giuseppe de Luca, an Italian baritone, was born in Rome in 1876 and died in New York in 1950. His debut was at Piacenza in 1897, singing Valentin in Gounod's Faust. He sang at La Scala from 1902-1910, and made his Covent Garden debut in 1907. , il direttore di Edizioni di Storia e Letteratura, insisteva che il Making of the Canzoniere uscisse in inglese per dare un'impronta 'internazionale' alla collana di studi in cui sarebbe stato accolto. (2) Tuttavia neanche in inglese il volume e di facile (language) Facile - A concurrent extension of ML from ECRC. http://ecrc.de/facile/facile_home.html. ["Facile: A Symmetric Integration of Concurrent and Functional Programming", A. Giacalone et al, Intl J Parallel Prog 18(2):121-160, Apr 1989]. lettura, sia per l'esposizione tecnica, sia per il fatto che, come scrive egli stesso nella prefazione, "molte dichiarazioni che potrebbero sembrare soltanto delle delle /del·le/ (del´ah) the clear area in the center of a stained erythrocyte. del·le n. The lighter-colored area in the center of a stained red blood cell. affermazioni asciutte sarebbero piu convincenti" (ix) se il lettore potesse consultare delle riproduzioni degli autografi petrarcheschi. (3) Al tempo tempo [Ital.,=time], in music, the speed of a composition. The composer's intentions as to tempo are conventionally indicated by a set of Italian terms, of which the principal ones are presto (very fast), vivace (lively), allegro (fast), stesso le conclusioni di Wilkins da vari punti di vista metodologici anche con i codici sott'occhi suscitano delle perplessita se non proprio problemi nel verificare precisi dettagli codicologici e sistemazioni riassuntive di gruppi, o 'famiglie,' di manoscritti. L'impresa geniale di Wilkins e di aver presentato una versione complessiva della complicatissima evoluzione dei Rerum vulgarium fragmenta. Per lo studioso americano, approfondire la conoscenza della genesi e dello sviluppo redazionale dell'opera significava penetrare nella vita interna del poeta e rivelarne il processo artistico. Il Canzoniere e un caso unico, non soltanto per lo stile e per gli argomenti trattati, ma anche per la formazione stessa dei codici autografi del poeta, la "bella copia" dell'opera, contenuta nel Vaticano Latino 3195 (parzialmente autografo) e nel codice degli abbozzi, il Vaticano Latino 3196. Allo stesso tempo, pero, Wilkins non era codicologo e non poteva avvalersi nel suo studio di alcune innovazioni metodologiche sviluppate in seguito. Wilkins, che aveva ben presenti le vicissitudini della trasmissione testuale delle liriche petrarchesche, fece una casistica dei codici in base ai componimenti che vi emno inclusi; considerava anche, ad onor del veto veto [Lat.,=I forbid], power of one functionary (e.g., the president) of a government, or of one member of a group or coalition, to block the operation of laws or agreements passed or entered into by the other functionaries or members. In the U.S. , le varianti tra le singole poesie come spie di famiglie diverse o di gruppi diversi entro una stessa famiglia di codici. Da allora pero, gli studiosi hanno cominciato a prendere in esame le strategie grafiche del poeta e, cioe, la sensibilita del poeta per gli elementi grafici, dalla scrittura stessa alla disposizione materiale delle sue liriche. (4) In questo senso, la comprensione dell'evoluzione, ancora piu della nascita, di diversi lemmi, forme forme (form) pl. formes [Fr.] form. forme fruste (froost) pl. formes frustes an atypical, especially a mild or incomplete, form, as of a disease. sintattiche, rime, generi poetici, temi, registri linguistici, grafie e disposizione dei versi sulla pergamena (quello che in inglese si riassume con il termine di "pragmatics pragmatics In linguistics and philosophy, the study of the use of natural language in communication; more generally, the study of the relations between languages and their users. " della scritura) e fondamentale per qualsiasi giudizio critico dell'intero canzoniere. La codicologia e la filologia, inoltre, hanno fatto dei passi importanti negli ultimi cinque decenni e hanno ampliato il raggio di prospettive sui testi antichi. Nel caso del Canzoniere, queste nuove tendenze ci portano a riflettere sulle tipologie dei codici e sui diversi motivi della loro preparazione che possiamo dedurre dalla compilazione dei testi e degli aspetti materiali dei manoscritti. Il metodo di Wilkins Per chi si occupa di critica testuale, dunque, il volume di Wilkins e un invito a fare delle verifiche, che fornisce anche spunti e temi per riflessioni metodologiche. The Making of the Canzoniere and Other Petrarchan Studies e fondato su dati empirici, per lo piu ripresi da altri studiosi come Appel, Quarta, Porena e Vattasso. (5) In un'epoca in cui i viaggi all'estero per motivo di studio erano preclusi a molti, Wilkins poggiava le sue ipotesi sui dati dei colleghi italiani e tedeschi che avevano consultato in prima persona persona /per·so·na/ (per-so´nah) [L.] in jungian psychology, the personality mask or facade presented by a person to the outside world, as opposed to the anima, the inner being. per·so·na n. i codici delle biblioteche europee. Il fatto di non aver esaminato egli stesso i codici autografi e di essersi affidato alle riproduzioni fotografiche e alle osservazioni di altri, costituisce un particolare importante della metodologia di Wilkins. Vale la pena soffermarci su questo argomento perche diventa sempre sem·pre adv. Music In the same manner throughout. Used chiefly as a direction. [Italian, always, from Latin semper; see sem-1 in Indo-European roots.] piu problematico il rapporto tra testo e contesto nell'epoca della digitalizzazione. Se da una parte agevola le ricerche filologiche ed e una convenienza materialmente economica, la digitalizzazione dei testi va adoperata con molta cautela, a causa della mediazione dei programmi di lettura e dei computer stessi. Se si tratta di confermare un dato su un testo o anche farne la trascrizione di brani interi, puo essere sufficiente. Se gli studiosi desiderano invece di considerare l'aspetto materiale del codice, il testo in forma forma, adj/n minor elements between the members of a botanical species. elettronica, allo stato attuale, puo solo offrire un'idea e non deve sostituire la consultazione diretta. Questo e anche vero per quanto riguarda l'uso dei sistemi tradizionali di riproduzione: il facsimile, la stampa La Stampa (literally “The Press”) is one of the best-known and most widely sold Italian daily newspapers. Published in Turin, it is distributed in Italy and other European nations. The current owner is the Fiat Group. fotografica e il microfilm A continuous film strip that holds several thousand miniaturized document pages. See micrographics. Microfilm and Microfiche . Innanzitutto, la riproduzione fotografica altera l'immagine dell'originale a causa di una serie di questioni tecniche su cui non ci dilunghiamo. (6) Il facsimile e il tentativo di offrire una riproduzione autentica del codice, una sorta di "vero falso" perche ricostruisce l'immagine del manoscritto, riproducendolo spesso nei minimi Minimi can refer to:
adv. Music Very; much. Used chiefly in directions. [Italian, from Latin multum, from neuter of multus, many, much; see mel-2 costoso, e chiaro che il facsimile e riservato ai codici piu illustri, come nel caso dei manoscritti del Canzoniere. (8) Il volume di Wilkins e la narrazione di eventi ricostruita su una rete (artificial intelligence) rete - /Re'te/ (From Latin "net") A net or network; a plexus; particularly, a network of blood vessels or nerves, or a part resembling a network. di inferenze causali che riguardano i codici dei Fragmenta. Benche suggestiva, la sua interpretazione e sorretta da una serie di ipotesi collegate tra di loro come in una catena ca·te·na n. pl. ca·te·nae or ca·te·nas A closely linked series, especially of excerpted writings or commentaries. [Latin cat che non sono ne documentate, ne documentabili. L'esempio piu sintomatico di cio e la ragione addotta dal critico a proposito della cronologia della trascrizione del ms. 3195 (il quale qua·le n. pl. qua·li·a A property, such as whiteness, considered independently from things having the property. [From Latin qu si trova nell'ottavo capitolo). Wilkins (1951, 133) dichiara di voler "ascertain the certainties and the significant probabilities with regard to the dates of the several periods of transcription transcription /trans·crip·tion/ (-krip´shun) the synthesis of RNA using a DNA template catalyzed by RNA polymerase; the base sequences of the RNA and DNA are complementary. tran·scrip·tion n. by the scribe scribe (skrīb), Jewish scholar and teacher (called in Hebrew, Soferim) of law as based upon the Old Testament and accumulated traditions. The work of the scribes laid the basis for the Oral Law, as distinct from the Written Law of the Torah. and by Petrarch." Il seguente brano illustra la sua argomentazione (testo originale, Making 138):
Giacche la scrittura della Y (9) nel 3196 ebbe luogo
probabilmente non prima del 9 dicembre, e giacche tale scrittura
avvenne prima dell'inizio della trascrizione di tutto il terzo
blocco di trascrizione, e probabile che la trascrizione del detto
blocco fosse iniziata non prima del 9 dicembre. Dato che il primo
blocco contiene 165 poesie e il secondo blocco ne contiene soltanto
41, e giacche il lavoro del copista e continuo, ne consegue che
l'inizio del secondo blocco probabilmente era cronologicamente piu
vicino all'inizio del terzo blocco che all'inizio del primo
blocco--cioe che l'inizio del secondo blocco non avvenne prima
della meth di novembre.
E consequenzialmente probabile--tenendo conto del tempo trascorso
per la pianificazione e la trascrizione--che l'inizio del quarto
blocco avesse luogo almeno tre o quattro giorni dall'inizio del
terzo blocco. E, dunque, probabile che non fosse stato scritto
prima del 12 dicembre 1366.
Il N. 188 fu trascritto probabilmente nel 3196 non dopo il 6
gennaio 1367. E probabile che non fosse stato trascritto quando il
copista termino il primo blocco del suo lavoro nel 3195: perche se
fosse stato pronto per essere trascritto allora, sarebbe stato
probabilmente incluso nel primo blocco del lavoro. Cosi, e probabile
che il primo blocco del lavoro del copista fosse terminato non dopo
il e gennaio 1367.
Wilkins ripete l'espressione, "consequenzialmente probabile" ("inherently probable" nell'originale), nel brano citato e altrove nel volume per sotto-lineare la logicita delle sue ipotesi. Purtroppo, egli non ci indica con maggiore precisione il grado di ogni probabilita per cui e difficile stabilire il valore di un'affermazione rispetto ad un'altra. Il critico vuole convincerci di un'ipotesi molto ragionevole in assenza di prove concrete. Merita una breve BREVE, practice. A writ in which the cause of action is briefly stated, hence its name. Fleta, lib. 2, c. 13, Sec. 25; Co. Lit. 73 b. 2. Writs are distributed into several classes. riflessione il sintagma straordinario "inherently probable," il quale suona male perche in effetti risulta rarissima la formulazione in inglese. Abbiamo cercato piu volte volte n. Sports Variant of volt2. una soluzione soddisfacente, dalla bruttissima espressione "inerentemente probabile" alla costruzione: "consequenzialmente probabile." Da studioso attento alla differenza fra fatto e probabilita, Wilkins cercava di sostenere le congetture ancora piu probabili; per lui le ipotesi attendibili perche conseguenze di piu probabilita, di un insieme di probabilita, meritano un grado di probabilita superiore, il quale si formula nell'espressione "inherently probable." Ci sia anche permesso di esaminare la sua argomentazione dal punto di vista della giurisprudenza americana (dato che Wilkins e americano). Nel sistema accusatorio della procedura penale, i membri della giuria devono essere convinti della colpevolezza dell'accusato oltre ogni dubbio ragionevole. E meglio servirsi della procedura civile dato che i dibattiti filologici, per quanto possano essere accesi, non sono ne mortali, ne comportano una pena tanto Tanto may refer to several things. Please see:
adv. 1. (Mus.) Too much; as, allegro ma non troppo, brisk but not too much so s>. da quella che viene chiamata dai filosofi analitici "la transitivita delle prove." Uno specialista in materia materia /ma·te·ria/ (mah-ter´e-ah) [L.] matter. materia al´ba whitish deposits on the teeth, composed of mucus and epithelial cells containing bacteria and filamentous organisms. , L. Jonathan Cohen Jonathan Cohen may refer to
tr.v. de·duced, de·duc·ing, de·duc·es 1. To reach (a conclusion) by reasoning. 2. To infer from a general principle; reason deductively: da fatti 'accertati," ma non puo dipendere da cio che si deduce certamente da fatti 'probabili." (10) Il critico testuale cerca di stabilire i fatti del testo esaminato, ossia os·si·a conj. Music Or else. Used as a direction to the performer to designate an alternate section or passage. [Italian, from o sia, or let it be : o, or le "piccole verita," che riguardano il testo (a differenza di quelle grandi che riguardano le intenzioni dell'autore), servendosi spesso di termini come "autentico" e "attendibile" per descrivere un'ipotesi di lavom. A differenza dei critici testuali, molti critici letterari considerano i "fatti" (e la ricerca della "verita") una condizione sufficiente ma non necessaria dell'interpretazione. Difatti, un'interpretazione letteraria suggestiva che non e del tutto evidenziabile puo alimentare comunque una discussione proficua e puo dar vita a nuove prospettive su un determinato testo. Oggi, i critici postmoderni si dimostrano pmfondamente scettici nei confronti della critica razionalista, accusandola di essere pseudo-scientifica. (11) Questi critici avrebbero molto da ridire sulla logica di Wilkins, anche se loro stessi sottovalutino l'importanza dei presupposti razionalistici del loro discorso critico. A volte molto sensibile a questioni filologiche e codicologiche, Wilkins e pur sempre un critico letterario che trascende i limiti imposti dai codici. Prendiamo ad esempio la sua tesi sul "supplemento Malatesta" che riguarda la Seconda Parte dei Fragmenta. Wilkins ipotizza che oltre al Latino 3195 fl supplemento sia conservato in 86 codici e in due edizioni a stampa tutti tut·ti Music adv. & adj. All. Used chiefly as a direction to indicate that all performers are to take part. n. pl. tut·tis 1. copiati da fonti sconosciute. (12) Egli suddivide questo grande gruppo di codici in almeno tre gruppi. Dato che, rispetto al Latino 3195, l'ordine delle poesie e alterato in 55 degli 86 codici e in un'edizione a stampa (del 1470) ci domandiamo se non dobbiamo congetturrare ancora una fase intermedia Intermedia - A hypertext system developed by a research group at IRIS (Brown University). tra l'ottava e la nona forma? Tale forma intermedia basata sulle testimonianze riportate da Wilkins ci permette due ipotesi plausibili ma concorrenziali dell'evoluzione del Canzoniere. Per Pier pier, in engineering, term applied to a mass of reinforced concrete or masonry supporting a large structure, such as a bridge. When piers are built on ground of poor bearing value, it is often necessary to drive piles to obtain a firm base. Giorgio Ricci, "le conclusioni [di Wilkins] sono cosi solide da costituire fondamenta incrollabili per ogni futuro lavoro." (13) In verita, le conclusioni del critico americano sono un punto di partenza imprescindibile ma non risultano "incrollabili." La ricostruzione di Wilkins delle nove fasi del Canzoniere rivela la sua sensibilita interpretativa della vitae delle opere del poeta ma non e fondata su tutti i testimoni manoscritti disponibili. Per il codice Vaticano Latino 3195 e la composizione microscopica dei quaternioni e del secondo se·con·do n. pl. se·con·di The second part in a concert piece, especially the lower part in a piano duet. [Italian, from Latin secundus, second, following; see sek binione su cui Wilkins fonda questa descrizione preliminare. Per il Latino 3196 l'ordine e l'uso delle venti carte costituiscono il materiale basilare dell'analisi. Forse ancora piu importante in questo capitolo introduttivo e la scrupolosa insistenza di Wilkins su dettagli minuziosi in un'introduzione generale. In mezzo mez·zo n. pl. mez·zos A mezzo-soprano. mezzo Adverb Music moderately; quite: mezzo-forte Noun pl -zos alla descrizione dei quaternioni e binioni, Wilkins si sofferma sui particolari grafici del Vaticano Latino 3195 (vale la pena citare sia l'inglese che la nostra traduzione): Throughout the MS the sonnets are written with two lines of the poem on the same level; and the second line of each pair begins with a minor capital initial. In the scribe's portion of the MS the second line of each pair begins about 4mm. to the right of the end of the first line, regardless of the length of the first line. Petrarch, however, places the second lines of the several pairs of a given sonnet in such a way that their initials stand in a more or less perfect vertical alignment: the sonnets have therefore the appearance of being in two blocks--a left-hand block and a right-hand block. (Making 76) [In tutto il codice i sonetti vengono copiati due versi su ogni riga di trascrizione, e il secondo verso di ogni riga comincia con un maiuscoletto. Nella parte trascritta dall'amanuense, il secondo verso di ogni riga si colloca circa 4 millimetri a destra dalla fine del primo verso nonostante la lunghezza del primo verso. D'altra parte, Petrarca trascrive il secondo verso della riga di qualsiasi sonetto affinche le iniziali siano piu o meno giustificate. In tal modo i sonetti (copiati da Petrarca) assomigliano a due "blocchetti di scrittura"--un blocchetto a sinistra e un altro a destra.] Benche lo studioso entri di rado nei discorsi grafico-visivi delia poetica di Petrarca, questa attenzione alle caratteristiche di trascrizione delle due mani del codice non rappresenta un orientamento ai materiali essenziali. Sono informazioni che dovrebbero sottolineare la prudenza anche millimetrica dell'approccio di Wilkins che sembra codicologicamente esatto ed esigente nei capitoli sul Canzoniere. Difatti, come dichiara nella prima nota no·ta n. Plural of notum. in calce a p. 75, lo studioso si serve esclusivamente della riproduzione fotografica di Vattasso e dell'edizione diplomatica di Modigliani. Non e tanto importante, almeno a questo livello, se ci sono 3 o 4 o perfino 8 millimetri di margine tra le due colonne di scrittura del testo. Abbiamo riportato questo esempio per dimostrare la millimetricita o, se preferiamo, la scrupolosita che e uno degli aspetti principali della metodologia negli studi successivi. Tenendo put sempre presente la forma grafica delle poesie, si tratta, pero, di una metodologia indiretta per quanto riguarda la constfltazione di manoscritti e le varianti generate non dall'ordinamento delle poesie, bensi dalla trasmissione di diversi codici. Tanto per dire che la metodologia di Wilkins nei capitoli dedicati alla ricostruzione delle forme dei Fragmenta non pretende essere uno studio filologico, cioe indirizzato alla variantistica. E ne vediamo tracce a vari livelli del testo (un fatto di cui si discutera piu avanti). Pero ci pare che adoperasse un linguaggio che distingueva una rigorosa sistematicita. Le numerose ripetizioni di clausole, per esempio, conferiscono un tono didattico e precettistico, forse un po' noioso ai lettori contemporanei. In questi casi il linguaggio di Wilkins diventa arduo da capire quando mette in rilievo le informazioni contrastanti, come nella discussione della datazione degli inchiostri utilizzati dal poeta per la trascrizione della Prima e della Seconda Parte del codice (114-23 [Capitolo VII]). Pero e su questi contrasti fra inchiostri e grafie, quasi [Latin, Almost as it were; as if; analogous to.] In the legal sense, the term denotes that one subject has certain characteristics in common with another subject but that intrinsic and material differences exist between them. elencati senza prova nel Capitolo VII, che Wilkins, basandosi nuovamente sulle esperienze paleografiche degli altri, costruisce nell'ottavo capitolo il suo argomento fondamentale dei periodi di lavorazione e utilizzazione dei codici autografi. Parte centrale tanto dell'ecdotica quanto della metodologia di Wilkins e senza dubbio, la congettura, ragionata in base ai testimoni, come strumento di restauro. Esaminiamo un primo momento in cui Wilkins critica proprio una congettura del Quarta. Quarta suggeriva che per il codice Vaticano Latino 3196 Petrarca raccogliesse due bifogli per creare un binione, anziche servirsi di semplici bifogli, prima di trascrivere le poesie (Making 85). Vale la pena citare le osservazioni di Quarta, e riportate da Wilkins, per capire la risposta dello studioso americano: "Nell'angolo superiore destro della prima pagina di ogni quaderno, usava poi poi, slightly fermented, sticky food paste eaten in the Pacific islands, usually accompanied with meat, fish, or vegetables. It is made by grinding or pounding the roasted, peeled roots of the taro. (Point Of Interest) See in-dash navigation. scriver la data del giorno che cominciava a servirsene (vedi c. 9r, 16r, 5r, 1r). Questo naturalmente per la trascrizione in netto dei sonetti; che quanto a quella delle canzoni o agli abbozzi, non ne era il caso." Nonostante la descrizione scrupolosa dei particolari, la sintassi di Wilkins evita completamente le formule teoriche e stabilisce una fitta logica basata esclusivamente sull'analisi microscopica del testimone (Making 85-86): E vero che le cc. 9r e 1r riportano le date nell'angolo superiore a destra; ed e vero che una volta la c. 16r aveva una tale indicazione cronologica in cima alla carta. Non e veto, pero, che una tale data appaia a c. 5r; perche in questo caso la data e nel margine destro, non nell'angolo superiore destro, e si riferisce non all'uso del bifoglio in questione, bensi alia spedizione a Bernardo dei sonetti che vi sono contenuti. Non vi appare alcuna indicazione cronologica alia c. 11r, che contiene parte della canzone No. 23; e non c'e assolutamente nessun motivo per cui questo bifoglio non doveva avere una tale indicazione cronologica come nei bifogli dei sonetti. I bifogli che si possono classificare piu o meno come quelli che erano destinati in origine ad una trascrizione pulita sono 1-2, 3-4, 5-6, 7-8, 9-10, 11-12, e 16-15. Le prime annotazioni cronologiche sono state fatte in tre casi (1-2, 9-10, 16-15) e mancano in quattro casi (3-4, 5-6, 7-8, 11-12). Le conclusioni dedotte da questi dati incerti (e, cioe, che Petrarca annotava sempre la data nell'angolo superiore e a destra di un nuovo bifoglio esterno; che qualsiasi bifoglio usato per la buona trascrizione, e che non aveva una indicazione cronologica, era pertanto non necessariamente esterno; e, quindi, che Petrarca raccoglieva i suoi bifogli in binioni) portano a far poggiare su fatti di dubbia importanza il peso di un'interpretazione complicata che non puo essere sorretta dai fatti. Nella nostra traduzione abbiamo voluto "standardizzare" certe espressioni e termini che suscitano perplessita, se non proprio confusione codicologica. Ad esempio, in queste affermazioni molto precise Wilkins insiste sull'uso di "four-leaf quaderno" per indicare un duerno, o--nel linguaggio specializzato piu rigoroso--un binione, e "two-leaf sheet," che traduciamo come "bifoglio." Pero il fatto che "i dati incerti" di Quarta diventino "fatti di dubbia importanza" ci importa meno della frase conclusiva che determina il tono preciso del "peso di un'interpretazione complicata che non puo essere sorretta dai fatti." Nell'ottavo capitolo del Making, Wilkins presenta le sue tesi sulla datazione della trascrizione del Vaticano Latino 3195. Queste pagine sono essenziali per capire la cronologia del codice e preparano la via alle osservazioni del nono capitolo. Egli giustamente esamina con cura le pause e gli intervalli nella trascrizione del manoscritto. In queste pagine pero possiamo intravvedere un problema metodologico non indifferente e, cioe il suo ragionamento (che si potrebbe chiamare) "milllmetrico" di alcuni particolari e fortemente condizionato da ipotesi inesatte (o comunque non accertabili) che sarebbero, a loro volta, la conferma del livello di "probabilita" delle affermazioni. In altre parole parole (pərōl`), in criminal law, release from prison of a convict before the expiration of his term on condition that his activities be restricted and that he report regularly to an officer. , delle ipotesi suggestive sug·ges·tive adj. 1. a. Tending to suggest; evocative: artifacts suggestive of an ancient society. b. diventano aftermazioni da cui dipendono le tesi e le condusioni del nono capitolo e quello conclusivo. Wilkins ci dice infatti che "L'obiettivo di questo studio e accertare i fatti e presentare le ipotesi piu probabili riguardo alla cronologia dei diversi periodi della trascrizione da parte del copista e di Petrarca" (Making 133). Il paragrafo che segue se·gue intr.v. se·gued, se·gue·ing, se·gues 1. Music To make a transition directly from one section or theme to another. 2. si capisce piuttosto facilmente da un punto di vista linguistico. Pero l'introduzione della probabilita basata su vari studi dell'inchiostro, un materiale forse meno stabile stabile (stā`bēl), an abstract construction that is completely stationary. The form was pioneered by Alexander Calder, and examples were termed stabiles to distinguish them from mobiles, their moving counterparts, also invented by Calder. di quello che egli credesse, ci porta porta /por·ta/ (por´tah) pl. por´tae [L.] portal; an entrance, especially the site of entrance to an organ of the blood vessels and other structures supplying or draining it. alle fondamenta delle ricostruzioni delle forme: la pausa e l'intervallo nei periodi di lavoro: In linea di massima si deduce la presenza di una pausa breve in un periodo di lavoro da una variazione visibile, benche minore, nell'inchiostro o nella scrittura. Si deduce la presenza di un breve intervallo tra i periodi di lavoro dalle differenze marcate di scrittura, insieme con le similarita dell'inchiostro; e si deduce la presenza di un intervallo maggiore dalla variazione marcata nell'inchiostro e nena scrittuxa. (Making 133) Con la sua caratteristica precisione egli cerca di spiegare la lunghezza degli intervalli nella trascrizione del codice autografo. Ma dal brano che citiamo prima in inglese risulta che le categorie proposte sono tutt'altro che precise e chiare:
A minor pause does not necessarily represent a period of more than a
few hours. A short interval certainly represents a period of at
least a day; and a major interval a period of at least two days.
One cannot safely assert outside limits of certainty for the
duration of a pause or an interval.
The inherent probabilities with regard to a minor pause are
that it represents a period of from a day to a fortnight; the
inherent probabilities with regard to a short interval are that it
represents a period of from two days to a month; the inherent
probabilities with regard to a major interval are that it represents
a period of at least a fortnight--but in this case, since there is
no limiting similiarity in ink or script, no limit can be set as to
the greatest probable length of the interval. (Making 134; corsivo
nostro)
Chiaro che Wilkins adopera la strategia sintatticamente formulaica che abbiamo notato prima. Pero la terminologia del primo paragrafo descrive con certezza sistematica la lunghezza delle pause, una certezza--come apprendiamo nel secondo paragrafo--effettivamente circoscritta se non proprio definita da equivoche "inherent probabilities" a volte senza limiti. Al nucleo della probabilita e la consequenzialita, cioe ridotta alla sua essenza concettuale--la reciprocita degli elementi inseparabili. Infatti, riducendo al minimo Minimo (from "Mini Mozilla") is a project to create a version of the Mozilla web browser for small devices like PDAs and mobile phones. The project also aims to make it easier for developers to embed parts of Mozilla into systems with limited system resources (for example, le classificazioni di Wilkins, si vede in realta quanto risultano indistinguibili i criteri, e quindi le categorie, indeterminati sui quali lo studioso basa le sue ipotesi per distinguere le varie forme dei Fragmenta: pausa minore = forse non piu di qualche ora ma senza limiti di durata sicuri; livello di probabilita: da un giorno e/o forse fino a due settimane. intervallo breve = forse un giorno ma senza limiti di durata sicuri; livello di probabilita: da due giorni ad un mese. intervallo maggiore = almeno due giorni ma senza limiti di durata sicuri; livello di probabilita: almeno due settimane, senza limiti di durata. La traduzione e costretta a recuperate re·cu·per·ate v. To return to health or strength; recover. i ritmi di presentazione, contando sugli stessi contrasti della sicurezza e della probabilita: Una pausa minore non rappresenta necessariamente un periodo piu lungo di alcune ore. Un intervallo breve rappresenta certamente un periodo di almeno un giorno; e un intervallo maggiore rappresenta un periodo di almeno due giorni. Non si puo confermare con precisione la durata di una pausa o di un intervallo. E consequenzialmente probabile che una pausa minore rappresenti un periodo che dura un giorno oppure due settimane. E consequenzialmente probabile che un intervallo breve duri o due giomi oppure un mese. E consequenzialmente probabile che un intervallo maggiore duri almeno due settimane--ma visto che in questo caso non ci sono limiti di similarita nell'inchiostro o nella scrittura, non si puo stabilire un limite di tempo all'intervallo. Anche la nota in calce (Making 134n1), che dovrebbe chiarire questo punto metodologicamente importante per il resto dello studio, ci lascia un po' perplessi: I believe that anyone who is familiar with the Petrarch MSS will regard these estimates as conservative. The limits of probability could, of course, be drawn somewhat more narrowly; but such narrowing would tend to diminish the significance of the results. [Ritengo che quelli che conoscono questi codici petrarcheschi considereranno limitative queste mie ipotesi sulla lunghezza degli intervalli e delle pause. Senz'altro i limiti di probabilita potrebbero essere ancora piu stretti; ma tale riduzione delle probabilita tenderebbe a diminuire il significato dei risultati.] Difficolta di questo genere ci impongono a porre nuove domande tanto sulle categorie e sulla metodologia di Wilkins quanto sull'interpretazione dei vari capitoli che costituiscono il Making. Data l'ampia diffusione delle ipotesi di Wilkins sul Canzoniere, sicuramente il testo intero merita piu verifiche ed esami filologici di quanto non siano stati finora effettuati dagli studiosi che si servono gia da anni delle ricerche dello studioso americano. (14) Concluderemo queste osservazioni con qualche appunto su un codice posseduto dalla Morgan Library Morgan Library: see Pierpont Morgan Library. di New York New York, state, United States New York, Middle Atlantic state of the United States. It is bordered by Vermont, Massachusetts, Connecticut, and the Atlantic Ocean (E), New Jersey and Pennsylvania (S), Lakes Erie and Ontario and the Canadian province of , il ms. M. 502, che Wilkins utilizzo e, in questo caso possiamo anche confermare, consulto per i suoi studi sul Canzoniere. Le classificazioni di Wilkins: Ms. Morgan Morgan, American family of financiers and philanthropists. Junius Spencer Morgan, 1813–90, b. West Springfield, Mass., prospered at investment banking. M. 502 L'indagine di Wilkins su uno dei manoscritti trecenteschi, e quindi forse piu importanti, dei Fragmenta, Morgan M. 502, ci fornisce un esempio caratteristico dell'applicazione della metodologia e l'occasione di verificame, sempre secondo gli stessi criteri, i risultati. Il nostro sondaggio risponde a due criteri di progetti gia da tempo in sintonia: prima di tutto la nostra traduzione dei capitoli del Making che riguardano il Canzoniere, e uno studio di H. Wayne Storey del codice Morgan M.502, dai suoi elementi codicologici alle lezioni ed ai suoi rapporti con altri manoscritti trecenteschi dei Fragmenta. (15) Nella traduzione del volume, spesso abbiamo dovuto chiederci quale era il rapporto tra la metodologia di Wilkins e la filologia testuale anche per chiarire, quanto possibile, certi brani dell'inglese di Wilkins. Particolarmente nello studio del codice Morgan, rifacendosi agli appunti e alle interpretazioni dello studioso americano, Storey ha dovuto chiarire non soltanto il ruolo dell'ecdotica nelle teorie di Wilkins ma specialmente l'influsso di quelle teorie sulla prassi della critica testuale su Petrarca e anche sulla letteratura delle origini. Elencato da Wilkins come numero 26 nel capitolo XII, numero 94 nel XIII del Making, Morgan M. 502 si data meglio--secondo le ricerche codicologiche e le dimensioni grafico-visive del codice--all'ultimo quarto quar·to n. pl. quar·tos 1. The page size obtained by folding a whole sheet into four leaves. 2. A book composed of pages of this size. del Trecento tre·cen·to n. The 14th century, especially with reference to Italian art and literature. [Italian, from (mil) trecento, (one thousand) three hundred : tre, three , se non prima del 1390 anziche del '400. (16) Wilkins esprimeva qualche dubbio sulla datazione del codice, classificandolo nel Capitolo XII (207) come manoscritto quattrocentesco, e nel Capitolo XIII (236) come codice del "Tre- o del Quattrocento quat·tro·cen·to n. The 15th-century period of Italian art and literature. [Italian, short for (mil) quattrocento, one thousand four hundred : quattro, four (from Latin ." Come sappiamo Wilkins propone quattro forme, o versioni, del Canzoniere, che sono chiamate "famiglie" secondo l'uso dello stemma stem·ma n. pl. stem·ma·ta or stem·mas 1. A scroll recording the genealogy of an ancient Roman family; a family tree. 2. The genealogy of the manuscripts of a literary work. 3. codicum, nelle quali il Canzoniere sarebbe stato distribuito, o pubblicato, dal poeta. Il Morgan M. 502 viene assegnato alla cosiddetta famiglia malatestiana ed e raggruppato con i codici Venezia Museo Civico B. 5.7, Ambrosiano O. 119, sup. e Vaticano Ottoboniano 1076, come testimonianze che riflettono varie corruzioni dell'ordine Malatesta. Citiamo dalla nostra traduzione del capitolo: il codice 94, al quale mancano le prime poesie, riporta Donna mi vene trail n. 120 e il n. 122; si trova il n. 121 trail n. 129 e il n. 130; e le ultime rime dimostrano tracce ben chiare dell'ordine Malatesta, nonostante il fatto che le poesie del gruppo B (i nn. 362-63, 365, 364) abbiano preso la posizione e l'ordine interno che si trovano nei codici della famiglia Vaticana e che il n. 355 venga dopo il gruppo D (cioe i nn. 346-51, 353-54). (Making 244) Pero non mancano affatto le prime poesie, il cui ordine (cioe Voi ch'ascoltate, Per fare una leggiadra sua vendetta vendetta (vĕndĕt`ə) [Ital.,=vengeance], feud between members of two kinship groups to avenge a wrong done to a relative. Although the term originated in Corsica, the custom has also been practiced in other parts of Italy, in other , ed Era il giorno chal sol si scoloraro) contraddice l'ordinamento delle prime rime proposto da Wilkins per la famiglia Malatesta, in effetti il primo criterio della raccolta, per cui i sonetti n. 2 e n. 3 sono invertiti nell'ordine. Infatti mancano tutti gli altri criteri che secondo Wilkins dovrebbero distinguere la famiglia Malatesta (242): 1) il rovescio dei nn. 80-82 in 81-82, 80 (nel M. 502 i nn. 80-82); 2) la collocazione della ballata Donna mi vene tra inn. 122 e 123 (nel M. 502 cade cade adj. Left by its mother and reared by hand: a cade calf. n. A bushy juniper, Juniperus oxycedrus, trail n. 120 e 122, nel codice Ottoboniano trail n. 120 e l'attuale 121 [c. 45v]); 3) per i testimoni Malatesta il madrigale Or vedi amor, che diventa il n. 121, si colloca--come nel caso del Laurenziano XLI. (17)--tra i nn. 242 e 243 (nel M. 502, il madrigale si trova subito su·bi·to adv. Music Quickly; suddenly. Used chiefly as a direction. [Italian, from Latin subit , from neuter ablative sing. dopo la canzone canzone, in literaturecanzone (käntsô`nā) or canzona (–nä), in literature, Italian term meaning lyric or song. Di pensier in pensier [il n. 129]), e 4) l'ultimo criterio dell'ordine A-B A-B Air-Britain (UK-based aviation historical society) A-B Research Centre Applied Biocatalysis (Graz, Austria) (cioe i nn. 339-41, 344, 342; 362-63, 365, 364), piu i nn. 337-38 era gia stato screditato da Wilkins per il manoscritto Morgan, che riporta la sequenza A (inn. 339-41, 344, 342), i nn. 337-38, C-D (i nn. 343, 345, 352 / 346-51, 353-54). Inoltre lo studio delle lezioni e varianti del codice Morgan nei confronti di altri codici della "famiglia Malatesta" (particolarmente Riccardiano 1088 e Ottoboniano Latino 1076) e di altri codici trecenteschi dei Fragmenta conferma che Morgan M. 502 non puo appartenere alla famiglia Malatesta. Basta limitarci ad un esempio significativo nel Morgan M. 502 di errori separativi e una variante attendibile per la tradizione prevaticana. A c. 60r del codice Morgan si registrano le prime quattro poesie della sequenza D di Wilkins (cioe i nn. 346-49 [ormai sono i nn. 344-7]), tra cui leggiamo Spinse amor e dolor Dolor possesses magic cloak which permits flight. [Children’s Lit.: The Little Lame Prince] See : Flying ove ir non debbe (per Wilkins = 347 [ormai 345]). Dopo aver trascritto il v. 7, "vedendo tanto lei domesticarsi," oil copista del codice Morgan o lo scriba del suo esemplare forse voleva evitare una replicatio, credendo di leggere un altro "vedendo," e ha tralasciato il gerundio, "vivendo," nel seguente verso ver·so n. pl. ver·sos 1. A left-hand page of a book or the reverse side of a leaf, as opposed to the recto. 2. The back of a coin or medal. , trascrivendolo cosi: "Con colui chen cor sempre ebbe." Ma un esame piu attento della poesia conferma anche il fatto che il copista del Morgan M. 502 non ha potuto leggere bene la parola-rima del v. 6, e ha scritto "ra," lasciando uno spazio, e poi ha ripetuto la rima in "-arsi," piu la "l" che riusciva a distinguere, lasciando la sua copia in "ra [] larsi," un difetto non condiviso da nessun esemplare ancora esistente della famiglia Malatesta. Nemmeno la "lingua matta" (anziche la "lingua aviata") nel secondo verso si trova in altri codici della famiglia. Ragioni e implicazioni Il volume di Wilkins sottolinea l'importanza sia della contestualizzazione che della traiettoria dello storico stesso negli studi storici. Sappiamo che ricostruire razionalmente la sequenza di eventi in base ai dati tuttora reperibili e l'obiettivo principale, ma non di rado chi ha dedicato anni allo studio di un autore crede di poter far parlare l'autore quando egli tace. A parere nostro l'interpretazione di Wilkins rimarra a lungo di grande interesse agli studiosi di Petrarca fin quando non ce ne sia una diversa che ricostruisca per esteso tutta la storia esterna (dei codici e dei documenti) e interna (l'interpretazione dei "microtesti" e del "macrotesto") del Canzoniere. Oltre alla metodologia di Wilkins su cui ci siamo soffermati, c'e una rete di problemi riguardanti la produzione, la circolazione, e il "consumo" dei testi di Petrarca che Wilkins non poteva considerare. Egli non disponeva ne delle ricerche condotte sui molti codici che elenca, ne ovviamente dei nuovi strumenti critici degli ultimi cinquant'anni. Pertanto, sono notevoli gli studi piu recenti che mettono in discussione sia le conclusioni di Wilkins che gli stessi materiall di cui lo studioso americano si e servito. (17) Tali Tali: see Dali, China. contributi offrono le basi, a volte con un'ottica ben diversa da quella di Wilkins, di una nuova comprensione sistematica della formazione del Canzoniere. Molti sono ormai gli studi che sottolineano l'evoluzione del generecanzoniere poetico, il quale si distingue dis·tin·gué adj. Distinguished in appearance, manner, or bearing. [French, past participle of distinguer, to distinguish, from Old French; see distinguish.] potenzialmente ma non sempre materialmente in due rami: canzoniere come genere letterario e canzoniere come genere codicologico (il repertorio "antologico"). (18) A differenza dei repertori antologici (il mezzo principale della circolazione e della diffusione delle liriche del Petrarca), il genere-canzoniere letterario presenta altre caratteristiche codicologiche e testuali. Bisogna ripetere che sono due generi materiali che appartengono a due filoni diversi di fare un libro che testualmente parlando par·lan·do also par·lan·te adv. & adj. Music To be sung in a style suggestive of speech. Used chiefly as a direction. s'intersecano spesso. Ma non riconoscere la fondamentale differenza tra una tradizione testuale canzonieristica e antologica e negate ne·gate tr.v. ne·gat·ed, ne·gat·ing, ne·gates 1. To make ineffective or invalid; nullify. 2. To rule out; deny. See Synonyms at deny. 3. i motivi dei produttori (autori, chi commissiona una copia, il copista, correttori e miniatori) e gli usi dei consumatori (i lettori o, forse piu inscrutabili per vari motivi, i committenti) e, tra i due poli dello scambio culturale, gl'imprenditori e le istituzioni che agiscono da canali di distribuzione. Anche nei pochi casi delle copie tre- e quattrocentesche dei Fragmenta, le quali sembrano riflettere versioni volute volute /vo·lute/ (vo-lut´) rolled up. vo·lute adj. Rolled up; convoluted. volute rolled up. dal poeta, si tratta di zone e circostanze di copiatura condizionate da diverse tensioni culturali. Da una parte si trova il contrasto fra il sistema materiale di usi antologici al quale dovevano rispondere i copisti e il sistema grafico-visivo del genere-canzoniere letterario precisamente concepito dal poeta e riportato in una maggioranza di codici trecenteschi dei Fragmenta, per cui basta il famoso esempio del codice Riccardiano 1088. (19) D'altra parte, la straordinaria fama del poeta prima e dopo la morte ispirava una certa, ma non del tutto assoluta, fedelta testuale nella copiatura, sia fra lettori-collezionisti della produzione petrarchesca ben documentati fra le lettere del poeta, sia fra "copisti per passione" e di un certo impegno intellettuale, per cui molte copie commissionate dei Fragmenta dovrebbero rispecchiare un desiderio culturale di cercare e registrare l'ordinamento e la lezione "autentici" e autorizzati del macrotesto. Pero la lezione fondamentale del volume di Wilkins dovrebbe essere di quanto le revisioni testuali di Petrarca stesso avrebbero complicato quella ricerca. Inoltre l'esempio della copia di una parziale stesura del macrotesto (ms. Vaticano Chigiano L. V. 176) eseguita da Boccaccio negli anni '60 smentisce subito la formula del copista pieno di ammirazione che ciecamente e con grande fedelta registra il Fragmentorum liber, ignorando per la maggior parte la disposizione micro- micro- - prefix e macrotestuale di Petrarca e slittando invece nelle prassi della mise en page piu tradizionali dei repertori antologici del primo Trecento. Inoltre bisogna sottolineare le differenze esistenti tra le diverse malta commerciali ed istituzionali delle citta italiane del Medioevo e il loro impatto sulla produzione dei manoscritti Nelle grandi famiglie di codici del Canzoniere proposte da Wilkins si presume pre·sume v. pre·sumed, pre·sum·ing, pre·sumes v.tr. 1. To take for granted as being true in the absence of proof to the contrary: We presumed she was innocent. che non ci si a differenza frail frail 1 adj. frail·er, frail·est 1. Physically weak; delicate: an invalid's frail body. 2. libro copiato e letto a Firenze o a Milano. Gia da tempo sappiamo che i criteri di compilatio e di dispositio dei testi in un codice rispecchiano gusti letterari diversi che possono cambiare di citta in citta e di epoca in epoca. Questi criteri condizionano il codice medievale e umanistico in maniere ben precise e ridimensionano le congetture fondamentali di Wilkins che sono hasate spesso su singoli fattori identificati negli studi degli altri, come l'ordinamento delle poesie dei Fragmenta in piu di centocinquanta codici di epoche e provenienze, e percio di tendenze materiali, ben diverse. (20) Inoltre lo studio stesso del codice si sta sviluppando e standardizzando sempre di piu. Dagli studi fondamentali di Muzerelle e Derolez fino fi·no n. pl. fi·nos A pale, very dry sherry. [Spanish (jerez) fino, dry (sherry), from fino, fine, from Latin f ai recenti contributi di Ornato e Maniaci, la codicologia ha acquisito gli stmmenti e una metodologia propria pro·pri·a n. Plural of proprium. chela che·la n. pl. che·lae A pincerlike claw of a crustacean or arachnid, such as a lobster, crab, or scorpion. [New Latin ch rendono una disciplina storica necessaria allo studio della letteratura antica. (21) Sarebbe inutile pretendere che il volume di Wilkins si sarebbe presentato come studio visionario per quanto riguarda le attivita scientifiche nella codicologia dell'ultimo quarto del secolo scorso. D'altra parte ha senso rivalutare i contribufi di Wilkins alla luce di questi nuovi strumenti, in modo che possiamo utilizzare e riapplicare meglio le osservazioni dello studioso americano anche poco apprezzate, se non perfettamente capite CAPITE, descents. By the head. Distribution or succession per capita, is said to take place when every one of the kindred in equal degree, and not jure representationis, receive an equal part of an estate. , perche trasmesse in una lingua conosciuta da pochi studiosi italiani d'allora e perche scritte in un linguaggio molto tecnico e pedestre. Tale situazione storico-critica ha favorito la riduzione del pensiero di Wilkins nel Making alle condusioni di un capitolo riassuntivo, cioe il nono capitolo. Pertanto, la nostra traduzione commentata di tutti i capitoli del Making che hanno ache fare con la formazione dei Fragmenta e dei Triumphi tenta di ricuperare e valutare nel nuovo contesto critico le tesi dello studioso americano. Inoltre, il codice autografo, rispetto al codice non autografo e commissionato per scopi diversi, richiede una lettura diversa. L'autografo Vaticano Latino 3195, in realta parziale data la partecipazione sorvegliata di Malpaghini, non circolava o, comunque, era la copia personale del poeta che voleva avere l'ultima parola sulla propria produzione in un sistema di trasmissione testuale diffrattiva e dispersiva. Inoltre secondo gli interventi di riordinamento del poeta nel binione inserito fra le carte 6 e 7 dell'ottavo quaternione dell'autografo (cioe fra le carte attualmente numerate nu·mer·ate tr.v. nu·mer·at·ed, nu·mer·at·ing, nu·mer·ates To enumerate; count. adj. Able to think and express oneself effectively in quantitative terms. 66 e 71), pare che Petrarca rivedesse diverse volte l'ordinamento delle "ultime Ul´time a. 1. Ultimate; final. rime" e che avrebbe continuato ad apportare altre modifiche se non fosse stato colto improvvisamente dalla morte. (22) Percio sembra ormai lecito notare che l'autografo del Canzoniere non rispecchia un testo largamente diffuso e letto, almeno prima delle prove della sua autenticita autografa alla fine dell'Ottocento, bensi il testo in fieri IN FIERI. In the course of execution; a thing commenced but not completed. A record is said to be in fieri during the term of the court, and, during that time, it may be amended or altered at the sound discretion of the court. See 2 B. & Adol. 971. , considerato finito per certi versi e per diversi secoli dalla lettura critica, particolarmente quando si tratta della tradizione studiata da Wilkins. D'altra parte, Petrarca e, e lo diciamo una volta per tutte, il lettore piu fine di tutti i tempi tem·pi n. A plural of tempo. , non solo per l'acume filologico e filosofico per cui e rinomato, ma anche perche e un fine interprete del rapporto tra autori e lettori. Se l'Umanesimo si basa sulla riscoperta dell'antichita classica, sugli studi storici e sul valore dell'individuo, alla base di tutto cio sta la sensibilita dell'intellettuale Petrarca per le dinamiche stesse della comunicazione. Quando esaminiamo l'originale del Canzoniere e il codice degli abbozzi, non dobbiamo soltanto vederne "l'originale" dell'intentio auctoris, per cui, se mai, il problema e puramente interpretativo. Bisogna, contrariamente, pensare ad una lettura del codice autografo, Vaticano Latino 3195, come una guida indifferente a tutta la tradizione testuale delle liriche contenute nel Canzoniere (cosi la denominazione originale del libro, Rerum vulgarium fragmenta, ha piu senso). E assurdo domandarci se, mentre redige la sua copia personale, il poeta pensa alle contaminazioni e alle deformazioni delle sue liriche per mano ma·no n. pl. ma·nos A hand-held stone or roller for grinding corn or other grains on a metate. [Spanish, hand, mano, from Latin manus, hand; see manner.] di centinaia di copisti? E non e vero, o almeno possiblle, che il Petrarca avra tenuto te·nu·to adv. & adj. Music So as to be held for the full time value; sustained. Used chiefly as a direction. [Italian, from past participle of tenere, to hold in considerazione la ricezione della propria opera, rispecchiata materialmente nel numero e nella qualita delle trascrizioni fatte? Le ragioni e le implicazioni di queste osservazioni, come quelle piu puntuali sul metodo di Wilkins, intendono sottolineare il valore della filologia materiale (intesa come l'insieme della critica e della storia del testo, della codicologia, e della paleografia, con l'aiuto della storia dell'arte e, a volte, perfino delle scienze fisiche) come disciplina che propone nuove prospettive su molti testi antichi e nuovi. Gli scavi archeologici sui singoli codici petrarcheschi e sulla cultura manoscritta del periodo chiariscono le secolari assunzioni riguardanti le dinamiche che caratterizzano la sua produzione, sottolineando il rapporto tra lo scrittore come individuo che ha determinati scopi e la societa che lo legge, lo interpreta e lo perpetua in forma manoscritta. Tali studi, che per forza devono tomare non solo sui risultati di Wilkins ma particolarmente sulla sua metodologia per interrogare megllo le implicazioni della sua interpretazione di Petrarca e del Canzoniere, ci forniscono un'immagine piu complessa e capillare del poeta e della cultura letteraria del tempo, arricchendo e, anche, esprimendo cosi tuna tuna or tunny, game and food fishes, the largest members of the family Scombridae (mackerel family) and closely related to the albacore and bonito. They have streamlined bodies with two fins, and five or more finlets on the back. sensibilita critica piu in sintonia con le attitudini del Petrarca stesso. NOTE (1) Si tratta della versione riveduta dall'autore di molti saggi pubblicati prima del 1951, saggi che risalgono fino al 1926, e raccolti nel Making of the Canzoniere and Other Petrarchan Studies (Roma: Edizioni di Storia e Letteratura, 1951). (2) In una lettera a Wilkins del 7 marzo 1948, De Luca aveva gia proposto di pubblicare il volume in inglese prima di tutto perche sarebbe stato impossibile "trascrivere tante pagine di erudizione" e perche, sempre secondo De Luca, in ituliano il volume non avrebbe trovato lettori. Diversi carteggi del De Luca sono stati gia pubblicati, sempre presso Edizioni di Storia e Letteratura (si vedano, per esempio, Carteggio, 1925-1962 Don Giuseppe De Luca, Giuseppe Prezzolini Giuseppe Prezzolini (Perugia, 27 January 1882 - Lugano, 14 July 1982) was an Italian journalist, editor and writer. In 1903 he founded together with Giovanni Papini the magazine Leonardo. In the same year he founded La Voce. , a cura di Giuseppe Prezzolini [Roma, 1975], Carteggio Don Giuseppe De Luca, Giovanni Papini Giovanni Papini (January 9, 1881 - July 8, 1956) was an Italian journalist, essayist, literary critic, poet, and novelist. Early life Born in Florence as the son of a modest furniture retailer (and former member of Giuseppe Garibaldi's Redshirts) from Borgo degli Albizi, , a cura di Mario Picchi [Roma, 1985], Carteggio Piero Bargellini, Giuseppe De Luca, a eura di Giuliana Scudder [Roma, 1998]), ma mancano ancora alia storia editoriale dell'Italia del Dopoguerra (per la quale si rinvia allo studio di Romana Guarnieri, Don Giuseppe De Luca tra cronaca e storia (1898-1962) [Bologna Bologna (bōlô`nyä), city (1991 pop. 404,378), capital of Emilia-Romagna and of Bologna prov., N central Italy, at the foot of the Apennines and on the Aemilian Way. : Il Mulino, 1974] 100-09) le lettere inedite tra Wilkins e l'editore De Luca, che sono conservate presso gli uffici della casa editrice Edizioni di Storia e Letteratura. (3) Si rifa alla traduzione, preparata da noi e di prossima pubblicazione, dei capitoli del Making dedicati sia al Canzoniere che ai Trionfi. Per la nostra traduzione commentata abbiamo fatto delle verifiche su codici e studi menzionati da Wilkins. Volendo approfondire alcune questioni codicologiche e filologiehe abbiamo dovuto ricorrere necessariamente ad un linguaggio a volte piu tecnico di queno adoperato dal critico americano. Il nostro obiettivo pero e di stabilire i "fatti" dei codici, piuttosto che risolvere i dubbi interpretativi di Wilkins stesso. (4) Per un lineamento storico-biografico, si vedano, fra gli esempi piu noti, gli studi di Pierre de Nolhac, Petrarque et l'humanisme (Paris: Champion, 1907); Amaldo Foresti, Aneddoti della vita di Francesco Petrarca (Brescia: Vannini, 1928); Giuseppe Billanovich, Petrarca letterato: lo scrittoio del Petrarca (Roma: Edizioni di Storia e Letteratura, 1947); Guido Martellotti, Scritti petrarcheschi, a cura di Michele Feo e Silvia Rizzo (Padova: Antenore, 1983); Gino Belloni, Laura tra Petrarca e Bembo: studi sul commento umanistico-rinascimentale al "Canzoniere" (Padova: Antenore, 1992); Ugo Dotti, Vita di Petrarca (Bari Bari (bä`rē), city (1991 pop. 342,309), capital of Bari prov. and of Apulia, S Italy, on the Adriatic Sea. It is a major seaport and an industrial and commercial center. : Laterza, 1992); e Giuseppe Velli, Petrarca e Boccaccio: tradizione, memoria, scrittura (Padova: Antenore, 1995). Si vedano inoltre le seguenti edizioni dei Fragmenta: Francesco Petrarca, Canzoniere, a cura di Marco Santagata (Milano: Mondadori, 1996) e Francesco Petrarca, Canzoniere, a cura di Ugo Dotti (Roma: Donzelli, 1996). I seguenti studi rappresentano un orientamento critico diverso dagli studi indicati sopra: Armando Petrucci, La scrittura del Petrarca (Citta del Vaticano: Biblioteca Apostolica Vaticana, 1967); Albert Derolez, Codicologie des manuscrits en ecriture humanistique sur parchemin (Turnhout: Brepols, 1984); Sylvia Huot, From Song to Book: The Poetics po·et·ics n. (used with a sing. or pl. verb) 1. Literary criticism that deals with the nature, forms, and laws of poetry. 2. A treatise on or study of poetry or aesthetics. 3. of Writing in Old French Lyric and Lyrical lyr·i·cal adj. 1. a. Expressing deep personal emotion or observations: a dancer's lyrical performance; a lyrical passage in his autobiography. b. Narrative Poetry (Ithaca: Cornell Cornell named after New York State Veterinary College at Cornell University, NY, USA. Cornell alternative-month accelerated lambing system enables each ewe to lamb three times in every 2 years. UP, 1987); H. Wayne Storey, "Transferring Visual Ambiguity Ambiguity Delphic oracle ultimate authority in ancient Greece; often speaks in ambiguous terms. [Gk. Hist.: Leach, 305] Iseult’s vow pledge to husband has double meaning. [Arth. from Manuscript manuscript, a handwritten work as distinguished from printing. The oldest manuscripts, those found in Egyptian tombs, were written on papyrus; the earliest dates from c.3500 B.C. to Modern Edition," Romance Philology phi·lol·o·gy n. 1. Literary study or classical scholarship. 2. See historical linguistics. [Middle English philologie, from Latin philologia, love of learning 43 (1989): 154-80; Pamela R. Robinson, "The 'Booklet': A Self-Contained Unit in Composite Manuscripts," Codicologia 3 (1980): 46-69; Maria Careri, "Interpunzione in codici romanzi: filologia e interpretazione," Filologia classica e filologia romanza: esperienze ecdotiche a confronto, Atti del Convegno, Roma 25-27 maggio 1995, a cure di Anna Ferrari (Spoleto: Centro Italiano di Studi sun'Alto Medioevo, 1998) 351-65; e Patrizia Rafti, "Alle origini dei Rerum vulgarium fragmenta," Scrittura e civilta 19 (1995): 199-221 su criteri grafico-visivi e codicologici del testo trecentesco dei Fragmenta e sulla poetica grafico-visiva del poem, per cui si vedano gli studi di Furio Brugnolo, "Libro d'autore e forma-canzoniere: implicazioni petrarchesche," Lectura Petrarce 11 (1991): 259-90; H. Wayne Storey, Transcription and Visual Poetics in the Early Italian Lyric (New York: Garland Garland, city (1990 pop. 180,650), Dallas co., N Tex., a suburb of Dallas; inc. 1891. Since World War II, Garland has grown from an agricultural community into an important center for electronics research and for the production of electronic equipment. , 1993) e "Voce e grafia nei Triumphi," I "Triumphi" di Francesco Petrarca, Atti del Congresso a Gargnano del Garda, 1-3 ottobre 1998, a cura di C. Berra (Milano: Cisalpino, 1999) 231-53; Dario Del Puppo, "Remaking re·make tr.v. re·made , re·mak·ing, re·makes To make again or anew. n. 1. The act of remaking. 2. Something in remade form, especially a new version of an earlier movie or song. of the Canzoniere in the Fifteenth In music, a fifteenth (sometimes abbreviated 15ma) is the interval between one musical note and another with one-quarter or quadruple the frequency. It corresponds to two octaves. It is the fourth harmonic. Century," di prossima pubblicazione in Medioevo letterario d'ltalia; e Marco Pacioni, "Visual Poetics e raise en page nei Rvf," di prossima pubblicazione in Letteratura italiana antica. (5) I tre saggi di Carl Appel sono Zur Entwickelung italienischer Dichtungen Petrarcas (Halle: Niemeyer, 1891); Die Triumphe Francesco Petrarcas (Halle: Niemeyer, 1901); e Die Berliner Handschriften der Rime Petrarca's (Berlin: Reimer, 1886). Sono tre gli studi di Nino Quarta utilizzati da Wilkins: Di alcuni nuovi studi sull' ordinamento del "Canzoniere" petrarehesco (Napoli: M. Viscatale di Losa, 1938); Studi sul testo delle rime del Petrarca (Napoli: Muca, 1902); e Sull'ordinamento delle ultime rime in morte di Laura e di alcune altre parti del "Canzoniere" petrarchesco (Napoli: M. Viscatale di Losa, 1937). Si servi SERVI. This name was given by the Romans to their slaves; they were so called from servare, to preserve, from the ancient practice of the generals of the army, who were accustomed to sell their captives, and preserved them rather than kill them: servi autem ex eo appellati sunt, quod delle descrizioni di Manfredi Porena in Il Codice vaticano lat. 3196 autografo del Petrarca (Rome: Bardi Bardi can refer to:
(6) Il ruolo della fotografia nel restauro delle opere d'arte si sta sviluppando ancora, sempre in funzione delle nuove scienze tecnologiche (basil basil (băz`əl), any plant of the genus Ocimum, tender herbs or small shrubs of the family Labiatae (mint family), mostly of Old World warm regions and cultivated for the aromatic leaves. qui segnalare le pubblicazioni dell'Istituto per l'Arte e il Restauro in Borgo Santa Croce
Santa Croce is one of the six sestieri of Venice. , a Firenze per spunti bibliografici in italiano). Pero le implicazioni delle tecniche fotografiche nel campo cam·po n. pl. cam·pos A large grassy plain in South America, with scattered bushes and small trees. [Spanish, field, from Latin campus.] dei documenti e codici sono state ancora piuttosto inesplorate da codicologi e critici letterari. Anzi il discorso si e svolto principalmente fra biblioteconomisti (ad esempio nel volume curato da Dave Oliphant, Conservation and Preservation of Humanities Research Collections [University of Texas: Harry Ransom Humanities Research Center The Harry Ransom Humanities Research Center is a library and archive at the University of Texas at Austin, USA, specializing in the collection of literary and cultural artifacts from the United States and Europe. , 1989]) e teorici della cultura sotto la voce di "antropologia visuale" (per cui si veda Principles of Visual Anthropology anthropology, classification and analysis of humans and their society, descriptively, culturally, historically, and physically. Its unique contribution to studying the bonds of human social relations has been the distinctive concept of culture. , a cura di Patti Hockings [Berlin: Mouton mouton lamb pelt made to resemble seal or beaver. de Gruyter, 1995]). I nuovi metodi e problemi della digitalizzazione sono ormai la tematica che domina il settore. Ma resta ancora da sviluppare, sul piano anche pratico, la fotografia come strumento di lavoro nelle ricerche materiali dei codici e documenti, per cui si veda anche Marilena Maniaci, Archeologia del manoscritto (Roma: Viella, 2002) 28-37. (7) E anche vero che spesso le immagini fotografiche a causa del tipo di illuminazione usata al momento dello scatto mettono in risalto dettagli forse meno visibili all'occhio nudo. Inoltre, le immagini fotografiche di carte manoscritte sono stampate dai negativi, spesso risalenti a diversi anni prima. Nel frattempo un codice puo essere leggermente deteriorizzato o aver subito qualche altra modifica. (8) Si menziona qui il progetto di pubblicare un nuovo facsimile con apparato paleograficocritico di Gino Belloni, Furio Brugnolo, H. Wayne Storey e Stefano Zamponi nella collana "Itinera Erudita" dell'Antenore (Roma-Padova) per le celebrazioni pelrarchesche nel 2004. (9) Wilkins spiega che, oltre alia seconda stesura della lirica 188, il sonetto Almo Sol, quellafronde ch'io sola so·la 1 n. A plural of solum. amo, c'e la lettera 'Y,' la ventiduesima lettera dell'alfabeto di Petrarca, che indica la posizione del 188 in un gruppo di poesie durante Durante, family: see Duran. questo periodo di trascrizioue (137-38). (10) L. Jonathan Cohen, The Probable and the Provable (Oxford: Clarendon CLARENDON. The constitutions of Clarendon were certain statutes made in the reign of Henry H., of England, in a parliament holden at Clarendon, by which the king checked the power of the pope and his clergy. 4 Bl. Com. 415. , 1977) 73. (11) Si veda il libro del critico Paisley Paisley (pāz`lē), town (1991 pop. 84,330), Renfrewshire, W Scotland, on the White Cart Water, a stream. It has a thriving textile industry and is an extremely large producer of thread. Livingston, Literature and Rationality. Ideas of Agency and Theory, in Fiction (Cambridge: Cambridge UP, 1991) e la recensione di Del Puppo in Modern Language Studies 24.2 (1994): 113-17. (12) Wilkins, Making 182: "There are 86 MSS MSS - maximum segment size (other than 3195) and two editions based on unknown MSS for which we know the order of all or most of the poems of this group." (13) Belfagor 7 (1952): 242-43. (14) Si vedano, ad esempio, gli studi recenti di Giuseppe Frasso, "Pallide sinopie: ricerche e proposte sulle forme pre-Chigi e Chigi del Canzoniere," Studi di filologia italiana 55 (1997): 23-64, e la risposta in proposito di Elena Strada, "A proposito di sinopie petrarchesche," Atti dell'lstituto veneto di Scienze, Lettere ed Arti, CI. Scienze Morali, Lettere edArti 157 (1998-99): 577-627, se non di Domenico De Robertis, "Di una possibile 'pre-forma' petrarchesca," Studi difilologia italiana 59 (2001): 89-116, per vefificare quanto serve ancora il volume di Wilkins come punto di partenza per gli studi piu tecnici dei Fragmenta. (15) Lo studio, da tempo in preparazione, propone un ruolo molto pitt importante del codice nella tradizione della prima diffusione dei Fragmenta, cioe degli anni 1370-1380. (16) Si veda Elisabeth Pellegrin, La Bibliotheque des Visconti et des Sforza, ducs de Milan, au XVe siecle (Firenze: Olschki, 1969) 62. Ma lo studio grafico-visivo e riflettografico del codice, che riporta anche varianti alte nella tradizione, dimostra un prodotto dell'ultimo quarto del Trecento, se non proprio degli anni '70-'80, il cui possesso presso l'abate Ludovico Barbo non risulta ne nel testamento di Barbo ne nell'elenco dei possessi alia morte. La Pellegrin, che, per quanto ci risulta, non consulto direttamente il codice e non ne considerb le caratteristiche grafico-visive, propone una datazione del primo Quattrocento. (17) A differenza della versione di Wilkins, questi studiosi hanno beneficiato dei risultati di discipline solitamente considerate con·sid·er·ate adj. 1. Having or marked by regard for the needs or feelings of others. See Synonyms at thoughtful. 2. Characterized by careful thought; deliberate. , almeno fino al decermio precedente, "ancillari" alla critica letteraria, ad esempio la paleografia e la codicologia, le quali sono ormai discipline "a se stanti," che mirano a rivelarci gli aspetti materiali della produzione letteraria (per cui si veda orientativamente lo studio piu recente di Marilena Maniaci, L'archeologia del manoscritto [Roma: Viella, 2002]). Cosi anche la filologia materiale che ritiene lo studio del codice, in quanto deposito di un processo sociale e culturale, un'attivita distinta, ma anche fondamentale, alia comprensione del testo letterario. Questo orientamento crifico ha gia prodotto dei frutti notevoli ed e stato favorito da un interesse piu storico ed archeologico che letterario ed estetico. Gli studiosi appartenenti a questa tendenza fondano le loro interpretazioni sui fatti materiali e sottolineano il rapporto testo-documento nei codici esistenti, di cui si studiano anche le varianti sia testuali che grafiche. Oltre ad essere filologicamente piu attendibile, lo studio del canzoniere da questa prospettiva ci da la possibilita di riflettere concretamente sulla ricezione materiale delia poesia petrarchesca, cioe evidenziabile dalle centinaia di copie che tuttora esistono nei fondi manoscritti. La recensio dei codici del Canzoniere dello stesso Wilkins, basata esclusivamente sull'ordine delle rime per stabilire raggruppamenti di codici affini in "famiglie," ma non secondo lezioni bensi rordinamento dene dene n. Chiefly British A sandy tract or dune by the seashore. [Possibly East Frisian düne, a sand dune; akin to dune. poesie, il quale criterio risulta tutt'altro che stabile nella compilazione medievale, e servita come punto di partenza per altri studiosi che hanno esaminato l'insieme degli aspetti codicologi, filologici, e paleografici e anche i criteri editoriali dei copisti. (18) Oltre ai saggi piu volte citati di D'Arco Silvio Avalle, "I canzonieri: definizione di genere e problemi di edizione," La critica del testo : problemi di metodo ed esperienze di lavoro, Atti del Convegno di Lecce, 22-26 ottobre 1984 (Roma: Salerno, 1985) 363-82; di Valeria Bertolucci Pizzomsso, "n canzoniere di un trovatore: il libro di Guiraut Riquier Guiraut Riquier (c.1230 - 1292) is among the last of the Provençal troubadours. He is well known because of his great care in writing out his works and keeping them together — the New Grove Encyclopedia considers him an "anthologist" of his own works. ," Medioevo romanzo 5 (1978): 216-59 e il saggio, importante per le implicazioni per la storia del canzoniere-libro e le Miracles Nostre Dame di Gautier de Coinci, "Libri e canzonieri d'autore nel Medioevo; prospettive di ricerca," Studi mediolatini e volgari 30 (1984): 91-116; e di Sylvia Huot, From Song to Book su aspetti diversi dei fondamentali generi-canzoniere, negli ultimi trenta anni, vent'anni dopo la pubblicazione del Making, la nuova prospettiva filologico-critica nei confronti delle categorie della produzione canzioneristica e antologica si e affermata in molteplici forme come argomento di congressi, socieri, edizioni facsimilari di antichi repertori e studi vari. (19) Storey, Transcription 226-27. (20) Si veda, ad esempio, la discussione di Furio Bmgnolo, "Il libro di poesia nel Trecento," Il libro dipoesia dal copista al tipografo, a cura di M. Santagata e A. Quondam quon·dam adj. That once was; former: "the quondam drunkard, now perfectly sober" Bret Harte. (Modena: Panini Panini (pä`nēnē), fl. c.400 B.C., Indian grammarian. His Ashtādhyāyī [eight books] (tr. 1891) is one of the earliest works of descriptive linguistics and is also the first individually authored treatise on Sanskrit. , 1989) 9-23 delia distinzione materiale-culturale grosso modo nei repertori antologici dell'Italia settentrionale fra la prima e la seconda meta del Trecento. (21) Albert Derolez, Codicologie des manuscrits en ecriture humanistique sur parchemin (Tumhout: Brepols, 1984). Fra i numerosi contributi di Denis Denis, king of Portugal: see Diniz. Muzerelle si rinvia qui al suo volume Vocabulaire codicologique. Repertoire Repertoire may mean Repertory but may also refer to:
CEMI Communications-Electronics Maintenance Instruction , 1985), e alle sue osservazioni piu recenti nella prefazione al citato volume di Marilena Maniaci (xi-xx). Dei saggi piu rappresentativi di Ezio Omato, vanno indicati il volume La face cachee du livre li·vre n. 1. See Table at currency. 2. A money of account formerly used in France and originally worth a pound of silver. medieval: l'histoire du livre vue par Ezio Ornato, ses See Stock Exchange of Singapore. s s Used on the consolidated tape to indicate a transaction of less than a round lot: AEPPr 5ss47. amis et ses collegues (Roma: Viella, 1997), il contributo al libro di Paola Busonero, Maria Mazzoli e Luciana Devoti, La fabbrica del codice: materiali per la storia del libro nel tardo medioevo (Roma: Viella, 1999) e il suo studio piu recente L'apologia dell'apogeo : divagazioni sulla storia del libro nel tardo medioevo (Roma: Viella, 2000). Di Marilena Maniaci segnaliamo, fra i molti suoi contributi, l'utilissimo saggio Terminologia del libro manoscritto (Roma: Istituto Centrale per la Patologia del Libro, 1996). (22) Storey, Transcription 380-90. DARIO DEL PUPPO E H. WAYNE STOREY Trinity College Trinity College, Ireland: see Dublin, Univ. of. Trinity College Private liberal arts college in Hartford, Conn., founded in 1823. It is historically affiliated with the Episcopal church, though its curriculum is nonsectarian. e Indiana University Indiana University, main campus at Bloomington; state supported; coeducational; chartered 1820 as a seminary, opened 1824. It became a college in 1828 and a university in 1838. The medical center (run jointly with Purdue Univ. |
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, from neuter ablative sing.
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