A ciascuno il suo. L'abito, il corpo e il profumo in Rube di Giuseppe Antonio Borgese.Nell'atto della creazione letteraria un artista non solo sceglie coscientemente un nome Nome (nōm), city (1990 pop. 3,500), W Alaska, on the southern side of Seward Peninsula, on Norton Sound; founded c.1898, when gold was discovered on the beach there. It is the commercial, government, and supply center for NW Alaska, with an airport. per il proprio personaggio, ma gli attribuisce determinati connotati fisici, gestualita, parole ed parole (pərōl`), in criminal law, release from prison of a convict before the expiration of his term on condition that his activities be restricted and that he report regularly to an officer. infine, abiti, profumi, odori particolari. Questi elementi rappresentano un fattore non casuale, che va analizzato in rapporto alla psicologia del personaggio, all'ambiente sociale, al momento storico rappresentati e all'intento narrativo dell'autore. Roland Barthes Roland Barthes (November 12, 1915 – March 25, 1980) (pronounced [ʀɔlɑ̃ baʀt]) was a French literary critic, literary and social theorist, philosopher, and semiologist. afferma che l'abito e un eccellente oggetto poetico, dal momento che utilizza tutte le qualita della materia materia /ma·te·ria/ (mah-ter´e-ah) [L.] matter. materia al´ba whitish deposits on the teeth, composed of mucus and epithelial cells containing bacteria and filamentous organisms. : sostanza, forma forma, adj/n minor elements between the members of a botanical species. , colore, tangibilita, movimento, rigidezza, luminosita. L'abito e "maschera del corpo" e al tempo tempo [Ital.,=time], in music, the speed of a composition. The composer's intentions as to tempo are conventionally indicated by a set of Italian terms, of which the principal ones are presto (very fast), vivace (lively), allegro (fast), stesso lo significa. Non deve stupire pertanto che esso sia un "investimento" poetico, la cui importanza viene confermata dalla frequenza delle delle /del·le/ (del´ah) the clear area in the center of a stained erythrocyte. del·le n. The lighter-colored area in the center of a stained red blood cell. descrizioni letterarie (Barthes 236). I vestiti, i vari ornamenti del corpo ma anche il modo di svelarlo possono servire, allora, sia come elementi realistico-ambientali che come possibilita simboliche. Lo stesso si puo dire degli odori e dei profumi: inafferrabili e reali, essi costituiscono una specie SPECIE. Metallic money issued by public authority. 2. This term is used in contradistinction to paper money, which in some countries is emitted by the government, and is a mere engagement which represents specie. di presenza spirituale, la cui "forza di persuasione," scrive Patrick Suskind nel romanzo Il profumo, "penetra in noi come l'aria che respiriamo penetra nei nostri polmoni, ci riempie, ci domina totalmente" (87), scendendo direttamente al cuore e la distinguendo "la simpatia dal disprezzo, il disgusto dal piacere, l'amore dall'odio" (161). Essi pure, dunque, possono fungere in poesia da strumento realistico e/o allusivo. Soprattutto durante Durante, family: see Duran. il decadentismo e l'estetismo, pagine e pagine vengono dedicate ded·i·cate tr.v. ded·i·cat·ed, ded·i·cat·ing, ded·i·cates 1. To set apart for a deity or for religious purposes; consecrate. 2. alle vesti e ai profumi: basti pensare alle pellicce avvolgenti, alle toilettes raffinate raf·fi·nate n. The portion of an original liquid that remains after other components have been dissolved by a solvent. [French raffiner, to refine; see raffinose + -ate di alcuni personaggi dannunziani o alle essenze sublimi del Des Esseintes di Huysmans. (1) Il passato `dannunziano' dello stesso Borgese e l'intento artistico di narrare, in Rube, la storia di un superuomo `mancato,' dovevano suggerire all'autore una notevole attenzione all'aspetto estetico. All'interno di una narrazione apparentemente naturalistica, del resto, la critica ha individuato da tempo l'importanza di alcune immagini-simbolo ricorrenti, come per esempio quelle legate legate (lĕg`ət) [Lat. legare=to send], one sent as a representative of a state or of some high authority. In Roman history a legate was sent by the senate to the provinces as an envoy of the emperor. Sometime during the 12th cent. all'acqua, ai colori o ai cavalli. Lo stile di Borgese e stato, infatti, definito da Luciano De Maria "espressionista" e "simbolico" (XV). E dunque mio intento analizzare--all'interno della tendenza espressionista del romanzo--il valore semiotico degli abiti, delle vestizioni/ svestizioni, dei profumi e degli odori dei vari personaggi, allo allo abbr. allegro scopo di cogliere il messaggio indiretto del dettaglio esteriore e per una comprensione piu approfondita dell'elaborata composizione formale del romanzo e della sua dimensione simbolica. La semiotica dell'abito sottolinea, come vedremo, la nevrosi del protagonista maschile e il ruolo giocato dagli altri personaggi nell'incontro fra crisi esistenziale e crisi storica; ad un livello piu profondo, essa ci conferma l'intenzione, da parte dell'autore, di affrontare una problematica moderna che va dalla ricerca dell'identita personale e di genere dopo la delusione nei confronti dei miti superomistid a una nuova concezione della realta come "misteriosa, imprevedibile, labirintica" (Santoro 119). Attraverso elementi di carattere esteriore si manifesta Manifesta is a biennial visual art event that began as a Dutch initiative to create a pan-European platform for the contemporary visual arts. Unlike most biennials, Manifesta is held in a different location each time it is held, and the concept of an itinerant event first took la volonta di Borgese di costruire un nuovo tipo di letteratura, capace di superare sia l'ispirazione naturalistica che il frammentismo, per riallacciarsi al De Sanctis nel suo appello a "esplorare il proprio petto." (2) Rube e un romanzo psicologico ma anche storico e politico, il ritratto di un intellettuale piccolo piccolo, small transverse flute pitched an octave higher than the standard flute. Its tone is bright and shrill, and it can produce the highest notes in the orchestral range. The piccolo is used in orchestras and especially in military bands. See fife. borghese dei primi pri·mi n. A plural of primo. decenni del secolo il quale qua·le n. pl. qua·li·a A property, such as whiteness, considered independently from things having the property. [From Latin qu , cresciuto dal padre riel mito del "tutto o niente" (357), (3) per tutta la vita insegue "la professione assoluta, la guerra assoluta, l'amore assoluto" (358). Come osserva De Maria (VII), "la sproporzione tra i fini e i mezzi, tra le ambizioni e le reali possibilita," economiche e morah, del protagonista, finisce con il fare di lui un uomo mancato. Prima di entrare nel tema degli abiti e degli odori, vorrei sottolineare alcuni particolari esteriori che esprimono l'intimo disagio di Filippo Rube: le sue parole e gli atti sono sempre sem·pre adv. Music In the same manner throughout. Used chiefly as a direction. [Italian, always, from Latin semper; see sem-1 in Indo-European roots.] in qualche modo "fuori tono," come osserva il commilitone Garlandi (187). La stessa eloquenza "poliedrica e inesorabile" di Rube "snervava e stancava la volonta di opposizione" (11) e il suo "vigore sarcastico e quasi [Latin, Almost as it were; as if; analogous to.] In the legal sense, the term denotes that one subject has certain characteristics in common with another subject but that intrinsic and material differences exist between them. offensivo ... talvolta incrinava con strappi striduli la sonorita compatta della sua voce e gli procurava, piu che ammiratori, nemici" (16). I suoi connotati fisici alludono ad un tormento spirituale: l'intenso pallore (16), gli occhi "un po' cavi e allucinati" (6), l'"arteria arteria /ar·te·ria/ (ahr-ter´e-ah) pl. arte´riae [L.] artery. arteria luso´ria an abnormally situated retroesophageal vessel, usually the subclavian artery from the aortic arch. nuda sulla tempia troppo Trop´po adv. 1. (Mus.) Too much; as, allegro ma non troppo, brisk but not too much so s>. delicata" (36) e infine, dopo la morte di Celestina, quelle "basette nere con riflessi di rame" che gli danno un aspetto "antiquato e sinistro" (301). Il protagonista e inoltre: "mingherlino" (364); tormentato da varie "miserie fisiche" di cui sembra vergognarsi (9, 18); esentato a 20 anni dal servizio militare per "insufficienza toracica" (19); perennemente "soverchiato" dall'alta statura dell'onorevole Taramanna (5), dell'amico Federico (9), del "viaggiatore sconosciuto" (367) e persino della moglie Eugenia (203); inoltre, non e affatto agile se, dopo quindici giorni di servizio militare, stenta ancora "a reggersi in bicicletta" (30). Le stesse dimensioni e capacita fisiche, dunque, sottolineano pateticamente il contrasto tra gli ideali eroici che hanno ispirato l'educazione di Rube e la realta concreta dell'individuo. (4) L'inadeguatezza di Rube e dovuta non soltanto alla nevrosi ma anche alla sua effettiva condizione di piccolo borghese in una cerchia di persone facoltose. Questa realta si rispecchia negli abiti: Se aveva il vestito nuovo il cappello era un po' unto, e quando la cravatta era fresca le scarpe di coppale erano un po' sgraffiate, sicche conveniva non accavallare comodamente le gambe stando a conversare la sera sui canape fiorati di casa Taramanna per timore che il lucernario liberty ne illustrasse in pleno ogni ruga e magagna. (6) Il disagio economico si trasforma in imbarazzo fisico e psicologico perche Rube, tutto intento a nascondere la sua inferiorita sociale, non riesce a rilassarsi, a sedere "comodamente" come tutti tut·ti Music adv. & adj. All. Used chiefly as a direction to indicate that all performers are to take part. n. pl. tut·tis 1. gli altri alle serate mondane. In mezzo mez·zo n. pl. mez·zos A mezzo-soprano. mezzo Adverb Music moderately; quite: mezzo-forte Noun pl -zos all'eleganza lussuosa della capitale, Rube si distingue dis·tin·gué adj. Distinguished in appearance, manner, or bearing. [French, past participle of distinguer, to distinguish, from Old French; see distinguish.] dolorosamente come provinciale piccolo borghese, tanto Tanto may refer to several things. Please see:
he ... had always walked and lived on the margin between the classes. In him the petty bourgeoisie mirrored itself with it muddled restlessness and its guilty self-consciousness.... Rather than an objective entity the petty bourgeoisie is a state of mind. (217) E evidente, per esempio, l'imbarazzo di Rube nel passeggiare per Roma con la madre e la sorella, immagini eloquenti della sua origine provinciale: Non per nulla, ma erano un po' antiquate, la madre col ruvido crespo vedovile e la sorella col cappello a falda rialzata e strapiombante che impacchettava tutta quella capigliatura, e parlavano a roce alta tutte e due insieme, fermandosi in mezzo alla strada. (125) Le ambizioni del protagonista si scontrano cosi, in continuazione, con la realta della sua condizione: a Parigi, Rube e costretto a evitare le occasioni mondane "perche i suoi pochi vestiti li aveva consumati senza rinnovarli nei mesi della neutralita, e andare attorno in divisa gli dava noia come se la portasse abusivamente" (143); gli ci vuole "qualche mese" per mettere insieme la somma occorrente a farsi "una buona giacchetta nera con pantaloni a righe" (143). Particolarmente significativo mi sembra l'episodio del piccolo ricevimento a casa di Filippo ed Eugenia, novelli sposi, "in un salottuccio dove il meglio mobile era una consolle di peluche rosa sorretta da due grifoni di noce scolpito" (203). Filippo compra, per l'occasione, uno smoking e pretende che la moglie indossi un vestito di "crespo verde" molto mol·to adv. Music Very; much. Used chiefly in directions. [Italian, from Latin multum, from neuter of multus, many, much; see mel-2 scollato: cosi, quando Garlandi e Fanelli, i vecchi commilitoni "adatti alla vita," si presentano in "giacchetta da passeggio" (204), Rube si rende conto dell'errore e si dispera per "quello sfoggio di seta se·ta n. pl. se·tae A stiff hair, bristle, or bristlelike process or part. seta a bristle. Called also chaeta. e di nudo in un ambiente cosi meschino" (204). Secondo se·con·do n. pl. se·con·di The second part in a concert piece, especially the lower part in a piano duet. [Italian, from Latin secundus, second, following; see sek Rosita Levi Pisetzky gia ai primi del Novecento lo smoking andava "declinando dall'uso per pranzi o serate d'impegno" (363): il protagonista del romanzo e poco ricettivo nei confronti di una moda meno elitaria e del mondo mon·do Slang adj. Enormous; huge: a mondo list of pizza toppings. adv. Extremely; very: a mondo big mistake. che cambia velocemente. Infine, nel salotto del ricco De Sonnaz Rube viene definito, ironicamente, un "povero in smoking che credeva di saperla ... lunga intorno alla ricchezza" (213). L'abito e l'aspetto di Rube non sono mai congrui all'occasione, c'e sempre qualche cosa che li distingue spiacevolmente come, per esempio, la barba barba [L.] beard. non curata: "deperiva visibilmente, e le guance, ove non tutti i giorni la barba era fatta, gli s'affossavano" (54); o ancora: "Filippo in quei giorni non si faceva radere, e gli occhi gli luccicavano anche per l'ira, come carboni in fondo alla faccia affossata e ispida" (295). Altro tema ricorrente e quello della polvere sulle scarpe o sull'abito: aveva la barba lunga, polvere sulle scarpe, l'abito gualcito, sudore rappreso ai polsini. Il particolare piu stravagante era che aveva ancora attorno al collo il fazzoletto che ci aveva messo istintivamente quando si era sentito sudare nel piu fitto del gioco. Ora capiva perche i viaggiatori avevano ridacchiato a guardarlo. (238) Se a casa di Federico il protagonista fa notare le proprie "scarpe polverme" (330) una notte, disperato per la morte di Celestina, Rube si addormenta addirittura sul pavimento, per ritrovarsi al mattino "sporco di polvere e di lacrime" (324) e, quindi, impresentabile. Ben conscio che un gentiluomo elegante deve essere "in tutto privo di appariscenza" (328), Rube soffre confrontandosi con gli amici Amici can refer to:
2. Writs are distributed into several classes. , il complesso d'inferiorita del piccolo borghese. I dettagli esteriori fin qui analizzati ci danno il senso di una vita alla deriva, destinata inevitabilmente al naufragio; ma caratterizzano anche il protagonista come esponente del "proletariato intellettuale meridionale" e del "comune destino della gioventu della borghesia provinciale, che dopo la laurea si avviava verso ver·so n. pl. ver·sos 1. A left-hand page of a book or the reverse side of a leaf, as opposed to the recto. 2. The back of a coin or medal. la capitale in cerca di fortuna" (Santoro, "Esemplarita ..." 81-82). Il romanzo di Borgese conferma dunque la sua portata sul piano storico-sociale come "uno dei testi piu suggestivi e rivelatori delle interne in·terne n. Variant of intern. tensioni psicologiche--di psicologia sociale oltre che individuale--affidate, rientrate, sublimate sublimate /sub·li·mate/ (sub´li-mat) 1. a substance obtained by sublimation. 2. to accomplish sublimation. sub·li·mate v. 1. attraverso la grande guerra" (Isnenghi 198-99). Ma c'e di piu. Rube ha infatti un difficile rapporto con la divisa militare e il mito dell'eroismo e della mascolinita da essa evocato: la semiotica dell'abito rivela in questo caso, come vedremo, la sensibilita di Borgese rispetto al problema del raggiungimento dell'identita personale e sessuale. Allo scoppio della prima guerra mondiale Rube e un interventista e, per potersi arruolare, rinunda alla gia ottenuta esenzione per insufficienza toracica per cui, da una parte, la vita militare e in qualche modo contraria alle capadta e inclinazioni naturali del protagonista; dall'altra la guerra e per lui una specie di narcotico contro l'angoscia esistenziale, un'esenzione dal dovere urgente di prendere decisioni sul corso della propria pro·pri·a n. Plural of proprium. vita, la "risanatrice del mondo" e una medicina per lo spirito malato (24). (5) Alla stazione, mentre aspetta di partire per il Veneto, Rube viene festeggiato dagli amici piu cari, accorsi per salutarlo. Questo fatto gli impone una prima finzione: e costretto a comprare un biglietto di prima classe e, doe, a sfoggiare un benessere inesistente. La seconda menzogna sta nel tentativo di Mary di nascondere la freddezza ostile tra Federico e Filippo, causata da divergenti opinioni su neutralismo e interventismo. Ma la conversazione con·ver·sa·zi·o·ne n. pl. con·ver·sa·zi·o·nes or con·ver·sa·zi·o·ni A meeting for conversation or discussion, especially about art. sulla divisa, riportata dallo scrittore in forma indiretta, ci rivela una finzione ben piu profonda e terribile: Sul marciapiede la conversazione fu tutta intorno alla divisa, al berretto che non si chiamava piu kepi, alla sciabola brunita che Filippo aveva acquistata d'ordinanza ed era curva e pesante come una scimitarra. (20) I due aggettivi "curva e pesante" suggeriscono una sensazione fisica, un pensiero segreto e sottilmente angosciante di Rube, che gia teme di non essere all'altezza dell'impresa guerresca. L'opprimente disagio della scena sce·na n. 1. A subdivision or scene of an opera. 2. The recitative part of a larger vocal number within an opera. [Italian, from Latin scaena, stage; see scene.] alla stazione viene confermato anche da due altri episodi. il primo e l'incontro di Filippo con Garlandi, in treno. "Come fai ad avere quella sciabola cosi leggera e dritta? Non e fuori ordinanza?"--chiede Filippo, esprimendo la sua pena segreta e--"L'altro rise senza parlare" (27). Evidentemente, nemmeno Garlandi si sentiva a suo agio nella divisa d'ordinanza, fatta per uomini agili e robusti, ma ha risolto il problema con la sua tipica "disinvoltura," adattandosi ad altro in modo piu o meno legale e salvando le apparenze. Questa disinvoltura lo rende "adatto alla vita" e per questo Rube, inconsciamente, riconosce in lui un superiore: gli da la destra e si tiene mezzo passo indietro, ammirandolo "con antipatia" (28). Il secondo episodio e una riflessione del protagonista su se stesso, angosciato dalla paura di essere un vile: "Lui, Filippo Rube, col suoi discorsi interventisti, con la sua partenza da eroe di prima classe, con la scimitarra al flanco. Un miserabile!" (43). (6) Rube si confronta dolorosamente con l'elegante disinvoltura del commilitone Garlandi, il quale e un uomo che tratta "la vita con una confidenzialita da padrone pa·dro·ne n. pl. pa·dro·nes or pa·dro·ni 1. An owner or manager, especially of an inn; a proprietor. 2. A man who exploitatively employs or finds work for Italian immigrants in America. foggiandosela a modo suo, senza sforzo, come il vasaio che plasma la creta e la guarda appena e frattanto fischietta" (230). Uimbattibile buon umore di Garlandi si rispecchia nella cura minuziosa per il proprio aspetto: [Garlandi] gil sedeva di fronte agitandosi per rimettere in ordine l'astuccio da viaggio dopo essersi spruzzato d'acqua di Colonia, poi s'alzava per spazzolare davanti allo specchietto dello scompartimento i capelil fini, s'equilibrava con mani volubili il gonfio della cravatta, ampliava gli sbuffi dei calzoni facendoli fiorire come paradossali convolvoli dagil steil rigidi dei gambali neri. Filippo ... fu ileto di leggere il numero otto sul berretto quando l'altro, orinal pronto, se lo aggiusto sulla fronte con toccatine da signora.... (27) Persino sotto "l'incipriatura del polverone," in tempo di guerra, Garlandi puo sembrare "azzimato" (80)! Del resto, anche tutti gli altri commilitoni sembrano a Filippo piu disinvolti e agili: Gli parevano tutti dello stesso stampo di Garlandi, adatti alla vita, com'egli fra se il definiva. Salutavano brevemente i superiori quand'era proprio indispensabile, e non frugavano con gli occhi nella folla per scoprire galloni cui rendere omaggio, non s'impigliavano con la sciabola fra le gambe, non si laceravano le scarpe con gli sproni. (30) La sciabola e diventata a questo punto un'ingombrante fonte di ridicolo per il povero Rube, incapace di adattarvisi perche gli pesa "come un basto" (31). Osserviamo, inoltre, che Rube non sa portare gli sproni, a differenza di Garlandi il quale, invece, riesce a farli "tinnire elegantemente" (28): particolare, questo, importante, soprattutto se ricordiamo che il cavallo e usato, riel testo, come simbolo della vita che il protagonista non sa dominare. (7) Altri riferimenti agli sproni he confermano l'importanza simbolica, come quando Rube sospetta ingiustamente Eugenia di avere riferito al padre la sua `vergognosa' confessione di debolezza: Dopo pranzo essa lo raggiunse sotto i salici del canale mentr'egil passeggiava velocemente facendo cantare gil sproni, consapevole senza misericordia di una sua ridicola somiglianza col pavone pettoruto su e giu nel vialetto di ghiaia. (54) Nel momento an cui la sua virilita e messa in dubbio, Rube non si affida alle parole ma fa "cantare" gli sproni, simbolo esteriore della vitalita, del suo ruolo eroico e guerriero. Ma si tratta di uno sfoggio patetico, dal momento che gia sappiamo che quegli stessi sproni, normalmente, non cantano marce di guerra ma gli lacerano tristemente le scarpe. Rube e il primo a saperlo e, per questo, si sente sen·te n. pl. li·sen·te See Table at currency. [Sotho (Sesotho), from Englishcent.] Noun 1. ridicolo, simile simile (sĭm`əlē) [Lat.,=likeness], in rhetoric, a figure of speech in which an object is explicitly compared to another object. Robert Burns's poem "A Red Red Rose" contains two straightforward similes: al pavone "pettonato." Nei suoi sogni di gloria ed eroismo, pero, Rube vede "un altro se stesso schiudere l'uscio, scendere con suon di sproni le scale" e aggregarsi "con un'allegria senza riso" ai furgoni dei soldati in partenza per il fronte (32). Intellettuale perdente, Rube e assolutamente oppresso dai simboli militari della vitalita, dell'azione, dell'eroismo. La sua tragedia e quella di essere uomo in una societa dove vige il mito del superuomo. Quando Eugenia, "scandendo serenamente le sillabe," gli dice di avere molta paura del fulmine ful·mine tr. & intr.v. ful·mined, ful·min·ing, ful·mines Archaic To fulminate. [From Latin fulmin (e dei bombardamenti), Filippo non puo trattenere un'angoscia quasi mista ad invidia: "Voi siete donna e potete dirlo." La societa del tempo trovava perfettamente normale che una donna avesse paura, mentre per un uomo il coraggio avrebbe dovuto essere non solo doveroso, ma naturale. Filippo, quindi, non puo esprimere i suoi timori con serenita, come Eugenia: la sua confessione e indiretta, un grido soffocato di angoscia che lo abbatte subito su·bi·to adv. Music Quickly; suddenly. Used chiefly as a direction. [Italian, from Latin subit , from neuter ablative sing. dopo sui cuscini, privo di forze, il volto "una
rovina" (48).
Anche dopo aver dato prova della sua audacia sotto il fuoco nemico, Rube sente duramente la "tristezza del coraggio ... conquistato per forza, in paragone all'audacia del guerriero di razza, semplice sem·pli·ce adv. & adj. Music In a simple or plain manner. Used chiefly as a direction. [Italian, from Latin simplex, simplic-, simple; see sem- e leggera come un gioco" (138). La leggerezza, l'eleganza naturale del guerriero di razza ci ricordano, per contrasto, la pesantezza della sciabola, la goffaggine del passo di Rube in divisa militare. Sembra quasi che Rube sia uomo "per forza," costretto dai miti della sua epoca in una maschera che gli pesa e lo angoscia. L'abito militare diventa allora metafora Per una questione di identita sociale e di genere. Come sostiene Lucienne Kroha (66) "la crisi di Filippo, che non si sentira `uomo' se non raggiunge le vette prospettategli dal padre, illustra la totale vacuita delle vecchie nozioni di genere in base alle quali ideali e modelli di vita e di comportamento venivano ancora formati." Il messaggao affidato dall'autore alla divisa di Rube si spiega con le parole della studiosa: "il passaggio alla modemita passa anche per una ri-definizione degli ideali e dei valori che informano i concetti di mascolinita e femminilita: la difesa ad oltranza di vecchie nozioni sotto la veste del nuovo non puo avere come sbocco che distorsioni come il dannunzianesimo e il futurismo, con esiti tragici tesi a soddisfare esigenze narcisistiche e non a fomire vere soluzioni a gravi problemi sociali e culturali" (66). A riprova di questa lettura, nel romanzo si riscontra la consapevolezza, da parte deli'autore, della fatica di vivere, Per entrambi i sessi, in un ruolo codificato dalla societa. Rube, per esempio, accoglie con sentimenti ambigui la notizia che il padre, morendo, ha lasciato alla madre e alle sorelle l'usufrutto del suo e al figlio soltanto la nuda legittima (7), e finira per accusare apertamente le donne della sua famiglia di "egoismo' (166). Il protagonista, essendo uomo, e costretto a lavorare per guadagnarsi da vivere e, per non deludere le proprie aspettative e quelle della famiglia, deve perseguire una brillante carriera in un ambiente sfavillante, che continuamente lo umilia. Il risentimento del giovane nei confronti della madre e delle sorelle e dovuto al fatto che esse, protette perche donne, non si rendono conto non tanto dei bisogni materiali, quanto della fragilita psicologica di Rube. Borgese ci mostra anche il punto di vista di una donna, che scopre la falsita della sua posizione `protetta' in seno alla societa. Abbandonata dal marito, Eugenia riflette sul suo futuro, sulla necessita di dover tornare a vivere come "figlia di famiglia ... profittando ... del danaro di suo padre." E conclude: "che cosa hanno fatto di me, povera donna! Buona a nulla, se non--questo si se Dio mi da la forza--a mettere al mondo e a tirar su un figliolo." Eugenia si propone, se la sua creatura fosse femmina, "di educarla altrimenti, di farne una donna libera Libera may refer to:
L'analisi dei colori, degli abiti ad essi assodati e del linguaggio corporeo dei vari personaggi consente, come vedremo, di decodificare la forte dimensione simbolica del romanzo e di evidenziame allo stesso tempo il realismo. il cambiamento esteriore avvenuto in Federico Monti dimostra, per esempio, che l'abito e legato (Legato Systems, Inc., Mountain View, CA, www.legato.com) A leading provider of storage management and high-availability software founded in 1988 and acquired by EMC Corporation in 2003. Legato software, including Celestra data management (data mining, data migration, etc. a una particolare condizione, non solo sociale, ma emotiva. Federico, non ancora toccato dal dolore, sembra alla moglie Mary "alto e diritto come un alloro, lui solo veramente deciso e desto ... in quel lamentevole caos" (109) ma, dopo avere perduto la gamba La Gamba is a small village in the southwest of Costa Rica on the fringes of the Esquinas Rainforest. The village is inhabited by 70 families (~500 persons) who live in at-grade houses which in general possess two to three rooms. in guerra, si ritrova preda di una profonda crisi esistenziale: il giovane medico med·i·co n. 1. A physician. 2. A medical student. abbandona l'abituale decoro, per portare il suo "troncone insaccato come un salame dentro il calzone cal·zo·ne n. A baked or fried Italian turnover of pizza dough filled with vegetables, meat, or cheese. [Italian, pant leg, calzone, from calza, sock, from Vulgar Latin *calcea accorciato" (122), e si ostina ad indossare la divisa militare, saltellando "a pie di gru" (121). Il primo segno se·gno n. pl. se·gnos Music A notational sign, especially the sign marking the beginning or the end of a repeat. [Italian, from Latin signum, sign; see sek del lento len·to Music adv. & adj. In a slow tempo. Used chiefly as a direction. n. pl. len·tos A lento passage or movement. recupero alla vita e ad un piu sano equilibrio e quando, per amore della figlia, Federico accetta di munirsi di una gamba di legno. Lo ritroveremo infine in abiti civili, "con pantaloni bianchi, giacca nera, e la camicia di seta" (329), quando ha finalmente accettato che al mondo non c'e certezza ma "che bisogna vivere come se ci fossero tutte le certezze" (341). La comprensione della realta dolorosa dell'esistenza permette a Federico di uscire da uno stato psicologico `di guerra'--a cui corrisponde l'abito militare--e di riaprirsi finalmente--in abiti borghesi e con il sostegno di un compromesso: la gamba di legno--alla normalita della vita civile, al lavoro, all'amore della moglie (344). La nuova compostezza di Federico, pur nella menomazione e nel lutto, esprime il ritrovato equilibrio, davanti al quale la disperazione allucinata di Rube appare davvero irrecuperabile. Per quanto riguarda i personaggi femminili del romanzo, vari critici hanno messo in evidenza il valore simbolico dei colori che ad essi si accompagnano. (9) Se Mary, la donna ideale e irraggiungibile, l'unica "interamente donna" (25) viene associata di preferenza al rosa (59), Eugenia e Celestina sono quasi sempre vestite, rispettivamente, di bianco e di rosso. Secondo Gian-Paolo Biasin, "la separazione del due colori di cui e composto il rosa sembra sottolineare espressionisticamente la dissociazione del personaggio maschile" (197, nota no·ta n. Plural of notum. 20). Eugenia, l' "angelo della buona morte" (11), e accostata innumerevoli volte volte n. Sports Variant of volt2. al colore bianco. La sua fisionomia, per esempio, ha la "bianchezza neutra d'ostia da comunione, lineare come una vergine preraffaellita conciliatrice del sonno e della morte" (25). La sua voce e "bianca come i gelsomini" (19) e Rube la chiama "Betulla" perche e "bianca di carnagione e di vestito, col collo cosi sottile che si sarebbe detto che le dovesse ondeggiare col ponentino" (128). Maddalena Kuitunen ricorda giustamente che il bianco, nell'antichita, simboleggia il lutto e che nel romanzo "richiama solo visioni di morte e di tristezza, giammai di gioia e di purezza" (84). La studiosa sottolinea varie occasioni in cui il bianco si mostra connesso a immagini luttuose, come quando Eugenia, "vestita di bianco con due alette bianche sulla testa bionda," la faccia "trasparente nella luce piana della primavera pri·ma·ve·ra 1 or pri·ma ve·ra n. 1. A tree (Cybistax donnellsmithii) of Mexico and Guatemala, having opposite, palmately compound leaves, yellow flowers, and close-grained, light-colored wood. 2. veneta," viene accolta dal padre con queste parole: "Ecco la Valchiria. Ecco l'Amazzone. Porta porta /por·ta/ (por´tah) pl. por´tae [L.] portal; an entrance, especially the site of entrance to an organ of the blood vessels and other structures supplying or draining it. la guerra." (34). O come nel triste triste adj. Sad; wistful. [Middle English, from Old French, from Latin tristis.] triste Adjective Old-fashioned sad [French] presentimento sul destino della piccola Juja, figlia di Federico e Mary, che "con quella faccina d'angelo in terracotta bianca e quegli occhi chiari smarriti ... pareva non dovesse arrivare mai all'eta del giudizio" (196). Infine, dopo la perdita della bambina, la stessa Mary "diviene il simbolo della sofferenza, nel livido biancore che la ricopre" (Kuitunen 84). L'abito bianco e quindi il piu adatto a simbolizzare il ruolo da "giovane Parca" (142) di Eugenia e a sottolinearne la bellezza "di magnolia Magnolia, city, United States Magnolia (măgnō`lyə), city (1990 pop. 11,151), seat of Columbia co., SW Ark.; inc. 1855. Its oil industry has been important since 1938. ," "senza rughe, senza gioielli, senza sorriso," "insipida a chi vi cercasse il sale della civetteria" (203). La bellezza di Eugenia, pur perfetta, non ha "odore di gioia" ma fa "trasalire come un presentimento di lutto" (56), e persino le sue labbra sono gelide (71), "senza rilievo, ... deboli come palpebre," impossibili da baciare (56). Nella lontananza, Filippo non riesce a dare "fattezze piu esatte" (91) a tanto opaco biancore. In occasione delle nozze con Filippo, il corredo di Eugenia e "tutto bianco, all'antica" (194) ma non cosi l'abito da sposa, come osserva Kuitunen (83). La stessa madre le ricorda con perfidia: "che matrimonio e? Non ti metterai mica il velo bianco e i fiori d'arancio?" (195); e quando, la prima notte di nozze, Rube la chiama con il nome usato nei loro antichi convegni amorosi Amorosi is a comune (municipality) in the Province of Benevento in the Italian region Campania, located about 45 km northeast of Naples and about 30 km northwest of Benevento. As of 31 December 2004, it had a population of 2,931 and an area of 11.0 km². ,--"Betulla"--"essa ... chino le lunghe ciglia, guardandosi l'abito che non era bianco" (200). Persino nella sua assenza, il bianco puo simboleggiare un evento doloroso do·lo·ro·so adv. & adj. Music In a mournful or plaintive manner. Used chiefly as a direction. [Italian, from Latin dol , in questo caso la mancanza di purezza, l'umiliazione della donna che ha "ceduto per debolezza" e si sente colpevole. Alla fine del romanzo, quando Eugenia viene chiamata a svolgere la sua funzione di "angelo della buona morte" al capezzale del marito, essa indossa un vestito di "taffeta taffeta, cloth, originally silk but now also made of synthetic fibers, supposed to have originated in Persia. The name, derived from Persian, means "twisted woven." Taffeta is in the same class and demand as satin made of silk. nero coi risvolti bianchi e neri" (365): il colore piu radicale del lutto. Eugenia non ama quest'abito perche, evidenziando la sua gravidanza, attira le esclamazioni della signora Restori: "Figliola mia! E non sono manco quattro mesi! E che vuoi fare, l'Anticristo?" (270). Anche la gravidanza di Eugenia ha qualche cosa di luttuoso, dunque: non soltanto fin dall'inizio la fa soffrire fisicamente, ma si tratta di un figlio non desiderato dal padre, abbandonato e orfano gia prima della nascita. L'abito nero della futura madre e le parole della signora Restori alludono al destino `maledetto' del nascituro. L'"irrefrenabile e santa gaiezza" (144) di Celestina si accompagna invece al msso, il colore del fuoco, della passione e, come scrive De Maria, "del sangue che sara versato" (XII). Celestina viene descritta come una "splendida donna la cui carnagione immacolata raggiava la sera dalla tunica tunica /tu·ni·ca/ (too´ni-kah) pl. tu´nicae [L.] a tunic; in anatomy, a general term for a membrane or other structure covering or lining a body part or organ. rossa. Questo di vestire in casa con tuniche rosse di foggia impero, mutandone solo le gradazioni dal rosa di ortensia al rosso cardinalizio, era un suo capriccio ca·pric·cio n. pl. ca·pric·cios 1. Music An instrumental work with an improvisatory style and a free form. 2. A prank; a caper. 3. A whim. " (144). Secondo Kuitunen, la preferenza di Celestina per le tuniche rosse di foggia impero "ce la fanno associare a quell'ideale di donna piacente ed erudita che, agli inizi dell'Ottocento, e proprio con il trionfo dello stile impero, s'era imposto sulla scena sociale e letteraria parigina" (80). D'altra parte, la liberta del corpo di Celestina sotto le tuniche svolazzanti, tanto che "bastava che si chinasse un momento perche sembrasse offrirsi tutta intera" (148), sembra collegarsi al gusto GUSTO Cardiology A series of clinical trials that have examined a series of strategies to reduce the M&M of acute MI; the GUSTOs include: Global Utilization of Streptokinase & tPA for Occluded coronary arteries trial–GUSTO I; Global Use of Strategies estetizzante novecentesco per le vestaglie da casa di linea artistica, in stile greco o impero. La moda, sostenuta dai movimenti per l'emancipazione della donna e dalle innovazioni artistiche di grandi ballerine come Isadora Duncan, (10) aveva affermato l'esigenza di liberare il corpo dalla costrizione del busto e scoperto la provocante seduzione di capi--ritenuti audaci dalle signore si·gno·re n. 1. pl. si·gno·ri Abbr. Sig. or S. Used as a form of polite address for a man in an Italian-speaking area. 2. A plural of signora. borghesi, e percio portati solo in casa--come il celebre delphos di Fortuny. (11) Infatti, mentre la sera, in casa, Celestina indossa le tuniche rosse, al pomeriggio, per uscire, "per spirito di contrasto" veste "certi tailleurs rigidi e lisci" che la fanno somigliare a "un'inespugnabile Amazzone" (145). Il suo gusto per i tailleurs di taglio maschile da una parte e le femminilissime vesti svolazzanti dall'altra, fa di lei una donna ambigua, una parigina alla moda emancipata e provocante agli occhi del provinciale Rube. Tutta la persona persona /per·so·na/ (per-so´nah) [L.] in jungian psychology, the personality mask or facade presented by a person to the outside world, as opposed to the anima, the inner being. per·so·na n. di Celestina emana una sanguigna, sensuale, luminosa vitalita, "piu colore che linea" (145). Se le labbra di Eugenia, come abbiamo visto, sono gelide e senza rilievo, quelle di Celestina sono "labbra di melagrana," "piene di polpa" (145). I suoi seni, sotto le tuniche rosse, risaltano come "pomi" "sormontati da veri rubini" (148). La sua voce sembra avere una connotazione coloristica, dal momento che fa scomparire la "pallida voce di Eugenia, da bambina malata" (145). Mentre i capelli di Eugenia sono "color miele," adatti alla sua "compostezza di suora" (36), la chioma di Celestina ha un tono piu caldo e deciso--il "bronzo dorato"--ed e "alta, soffice, arida, piena d'odori come un cespuglio d'erbe aromatiche" (145). Il palato palato- (pal´ comb a prefix meaning “pertaining to the palate.” di Celestina sembra a Rube di un rosa mai visto: tutto in lei ricorda un frutto polposo e goloso, un "fuoco giocondo" (245) in netto contrasto con la fisionomia "da Madonna o, meglio ancora, da altorilievo sepolcrale" di Eugenia (145). Mentre incalzano i presagi di morte i colori indossati da Celestina si attenuano nel rosa e l'ultimo suo abito e di un verde olio o·li·o n. pl. o·li·os 1. A heavily spiced stew of meat, vegetables, and chickpeas. 2. a. A mixture or medley; a hodgepodge. b. , "gia pronto pron·to adv. Informal Without delay; quickly. [Spanish, from Latin pr mptus; see prompt. a confondersi con le acque tempestose del
lago" (Cavalli Pasini 258). Secondo Mariarosaria Olivieri il
vestito verde a strascico evocherebbe il coloree la forma delle Sirene,
e quindi il ruolo di Celestina, dalla voce strana e inconfondibile, come
"tentatrice" del "marinaio ... destinato al
naufragio" (36).
Una sensualita dannunziana sembra permeare la descrizione di Celestina, incontrata in una via di Parigi un pomeriggio d'inverno: Era tutta avviluppata di lontra, col naso come una mandorla appena sbucciata e gli occhi cosi blu, a riflessi d'oro, che illimpidivano l'aria.... Essa gli porgeva intanto la mano, trattala fuori dal manicotto come un gioiello. (161) Impossibile non avvertire, nella descrizione apparentemente oggettiva, l'emozione sensuale di Rube, attratto da quel nasino come da un frutto e desideroso di toccare il corpo nascosto dalla pelliccia, un corpo che per lui e un "gioiello." A questo proposito citiamo D'Annunzio: "nessuna cosa piu che una pelliccia di lontra, in tempo piovoso, suscita nei riguardanti il desiderio dell'intimita dell'amore." (12) Oltre alla pelliccia, Celestina ha in comune, con certe eroine dannunziane, il velo destinato a coprire il loro `peccato' e ad avvolgerle in un'aura di mistero sensuale: "Essa scese da un taxi a cavallo, col viso avviluppato in un velo denso. `Anche la carrozza all'antica!' egli penso 'anche il velo! Queste cose le ho lette nei romanzi di Feuillet'" (165). (13) Il commento di Rube e tipico di un uomo che "si vede vivere" come altri inetti della letteratura coeva (14) e non sa lasciarsi andare al cuore e all'istinto. Possiamo ricordare, per esempio, il precedente dell'ironico Gozzano, che saluta la signorina Felicita "lacrimante l'abbandono" "come in un cantico del Prati." (15) Il mito estetico dannunziano, simboleggiato dal velo e dalla carrozza all'antica, viene completamente dissacrato al lume di una logica "da spaccare il capello in quattro" e addirittura posto a confronto con la miseria quotidiana della piccola borghesia. Per recarsi agli incontri clandestini con Filippo, Eugenia impara infatti a "munirsi" di "un velo lungo e fitto da automobile con cui si [fascia fascia (făsh`ēə), fibrous tissue network located between the skin and the underlying structure of muscle and bone. Fascia is composed of two layers, a superficial layer and a deep layer. ] la faccia, appena in tramo in treno, per non farsi vedere" (129). Eugenia non scende da una carrozza, come la ricca e fatale Celestina, ma da un mezzo pubblico; il suo velo non e uno strumento seduttivo ma difensivo, volto a coprire il disonore; esso non "avviluppa" sensualmente, ma "fascia" una faccia "palpitante di vergogna" sulla quale il disonore e il senso di colpa hanno aperto una viva ferita. Rube l'aspetta, "pallido per avidita" ma, seppure frustrato, non puo ironizzare sulla "fredda tristezza" di Eugenia (129) e sulla dolorosa miseria che opprime i loro incontri. Il legame tra Rube e l'intellettuale decadente dannunziano e stato giustamente osservato da Salvatore Battaglia Salvatore Battaglia born 7 November 1975 in Siracuse Italy Salvatore is a professional Light-Welterweight boxer. He has a boxing record of 22 wins with 5 defeats. Salvatore is the former Italian light-welterweight champion. (347); ma l'umile velo di Eugenia ne conferma anche la distanza, gia sottolineata da Santoro: l'"ampio repertorio di ambienti e di creature della realta quotidiana nella quale e immersa e si verifica la vicenda del protagonista ... concorre ad assicurare al racconto una costante misura di realismo" ("Esempiarita ..." 121). Rilevanti, ai fini poetici, sono anche le descrizioni del corpo o parti del corpo nude e del modo di svestirsi dei personaggi. La stessa carne di una donna puo assumere la pregnanza di un involucro diversamente eccitantee penetrabile. Eugenia e infatti "ignota e remota, inaccessibile, oscura entro quell'involucro di carne chiara" (222). Le sue spalle sono irrimediabilmente "compatte," "raccolte in un lungo arco di cerchio," cosi diverse dalle spalle di Celestina "divise da un solco profondo che si sarebbe detto scavato dal desiderio" (204). Inaccessibile e triste, Eugenia e troppo simile a Filippo, attratto invece, irresistibilmente, dalla sensualita "straniera" di Celestina (163), dalla "vampa di fuoco giocondo sulla tempia piena" (245) che sembra promettere i piaceri del Paradiso Terrestre. Celestina, soprannominata da Rube "Innocenza," "Felicita," "Celeste Celeste is a woman's first name. Celeste may also refer to: in Music
throws over lover for another. [Fr. Lit.: Carmen; Fr. Opera: Bizet, Carmen, Westerman, 189–190] See : Faithlessness Carmen the cards repeatedly spell her death. [Fr. (153) e la dama delle camelie (246). (16) Del resto, gia negli ultimi istanti di vita il corpo di Celestina perde, agli occhi di Filippo, quell'incredibile "polverio d'oro" (204) e la sua paradisiaca innocenza: Per non tenere i piedi nell'acqua li teneva alti appoggiati al sedile di mezzo, e Filippo, che le stava seduto di fronte, vide, questa volta con repugnanza, le sue nudita e torse gli occhi. Essa se ne accorse, e tuffo i piedi con tutte le caviglie nell'acqua per coprirsi. (281) Credo Credo A Latin word which means "a set of fundamental beliefs or a guiding principle.” For a company, a credo is like a mission statement. Notes: For example, Sam Walton, founder of Wal-Mart, established the "Three Basic Beliefs” as his company's credo. che questa nuova ripugnanza di Filippo sia dovuta al fatto che, nel momento tragico della lotta per la vita, Celestina viene privata dell'alone magico conferitole dall'immaginazione esaltata dell'uomo e si ridimensiona nel ruolo di donna fedifraga, ruolo che la morte suggella. Non e un caso, infatti, che i suoi ultimi capi di vestiario siano le calze nere e quelle giarrettiere coi fermagli di smeraldini, ricordate almeno quattro volte nel romanzo. (17) Le giarrettiere di gioielli significano la frivolezza del personaggio, fanno di lei una donna di piacere; il verde degli smeraldi richiama forse il colore dell'acqua e delle alghe, e il colore stesso della morte causata, in ultima analisi, dalla sensualita della donna. Anche le calze nere, tradizionali protagoniste del Can Can francese, simboleggiano il pericolo di un'esotica tentazione sensuale tanto temuta, per il figlio, dall'austera madre di Rube: "te lo diceva la mamma tua di non ti perdere con le femmine forestiere" (299). Al contrario di Celestina, Eugenia non ha nulla di sensuale e la sua dedizione, agli occhi del marito, e come "un tributo di servitu": "egli ... solo sapeva come ogni desiderio, a cominciar dal suo, raggelasse quella donna a cui rincresceva quasi d'esser donna" (207). Ella non puo essere "amante di nessuno ma suora, infermiera, buona a chiudere gli occhi a un agonizzante," perche le sue deboli mani non sanno stringere, ne abbracciare. Non ci sorprendiamo, quindi, che davanti all'uomo ella si spogli "come una suora davanti a un medico" e che, "ridendo per forza" protesti: "ma, Pippo, non vorrai mica che suoni le nacchere mentre ma svesto" (221). Una sua spalla svelata, durante la scena della seduzione, e "debole, e splendida come l'ala del cigno." Un cigno, sembrerebbe, pronto non tanto alla gioia dell'amore ma ad una specie di rito sacrificale, se Rube protesta di essere stato baciato "come un morto" (87). Il piccolo Il Piccolo is the main regional daily newspaper of Friuli Venezia Giulia, Italy . Il Piccolo (meaning: "The Small") was founded in 1881 in Trieste and it has since kept a moderately progressive political stance. piede di Celestina, esposto con grazia fuori dalle coperte, e invece "colmo come una tuberosa" (257), un vero poema di seduzione, spensieratezza e sensualita. Quanto a Rube, assistiamo ad un suo primo ritorno a casa, la sera: Rincaso tortuosamente scegliendo vie solitarie. Si svesti subito senza accendere, al riflesso del fanale; lasciando cadere ogni cosa a fianco del letto. Dormi dieci ore coi muscoli avvelenati, con la lingua amara e grossa, supino, senza sogni, col pugni chiusi presso le tempie. (14) Il protagonista si sveste al buio, forse perche non sopporta la vista del proprio io interiormente malato e scomposto. Ha tanta Tanta (tän`tä), city (1986 pop. 336,517), capital of Gharbiyah governorate, N Egypt, in the Nile River delta. It is a cotton-ginning center and the main railroad hub of the delta. fretta di obliarsi nel sonno che non piega nemmeno i vestiti. Una scena analoga, del resto, e quella in cui Federico, angosciato per la gamba gia in cancrena, spegne subito la luce non sopportando la vista della macchia violacea, come se il sonno e l'oblio potessero esorcizzare la malattia (113). In un'altra occasione, dopo avere lasciato la stanza stan·za n. One of the divisions of a poem, composed of two or more lines usually characterized by a common pattern of meter, rhyme, and number of lines. [Italian; see stance. di Eugenia come un ladro, a passo di lupo, stringendosi al petto l'uniforme, Rube spegne subito il lume "per non pensarci," "per sentire soltanto la sua carne, ammaccata e stracca" e sprofondare in un sonno "scuro e compatto" (87). Rube si spoglia, la sera, come un uomo finito e "senza scampo," consumato dalla fatica di vivere, e cerca rifugio in un sonno "abolitore come la morte" (33). Cosi lo vede Eugenia una notte, mentre egli si sveste con "l'arteria sulla tempia dilatata, la pelle del viso vecchia e scomposta, gli occhi molli natanti" (215). Con il crescere della disperazione Rube, nell'atto di coricarsi, perde il senso delle abitudini codificate: dopo la disgrazia sul lago lo abbiamo visto addormentarsi addirittura sul pavimento (324) e a casa di Federico, la notte, si mette "tutto vestito sul letto" (342). Subito dopo il naufragio, Rube si cambia d'abito nella rimessa dei signori si·gno·ri n. 1. A plural of signor. 2. A plural of signore. Buonconti (287), come un paria, perche questi non se la sentono di accogliere in casa un uomo macchiato Macchiato is an Italian word, meaning "stained". It is frequently used to refer to two separate coffee drinks.
tela elas´tica elastic tissue. tela subcuta´nea subcutaneous tissue. bianca e le scarpe bianche da tennis fanno uno strano, non casuale contrasto con l'abito grigio-nero, la camicia a scacchetti e le calze di cotone grosso offerte dalla moglie del dottor Buonconti. Ecco infatti come viene descritto il proprietario di quegli abiti: Il dottor Buonconti, chiamato mentre finiva di far colazione, discese, con la rapidita che gli consentivano gli ottant'anni, la scaletta senza ringhiera che portava dall'orto alla spiaggia. Sebbene non piovesse piu aveva preso l'ombrello. Da una tasca gli veniva fuori una cocca del tovagliolo, e si vedeva che ancora masticava l'ultimo boccone. (283) I dettagli dell'ombrello e del tovagliolo ci dicono che si tratta di un uomo prudente, colto nell'intimita della quotidianeita. La differenza tra i vestiti del naufrago e quelli prestati dal vecchio medico non e solo estetica, ma esprime diverse scelte morali: il piacere in opposizione al pratico, l'oggi effimero e senza speranza contro la solidita della vita borghese programmata sul lavoro e la famiglia. Lo smarrimento dell'uomo contemporaneo si esprime negli abiti e viene cosi posto a confronto con le certezze esistenziali delle generazioni precedenti. Come gli abiti e il modo di svelare e scoprire il corpo, anche gli odori e i profumi definiscono i personaggi e il loro ruolo nella dinamica del romanzo. Le pastiglie di etere, indispensabiii a Rube per controllare l' atroce sgomento di fronte al pubblico, hanno un "odore sinistro." Tracce di sudore sulla divisa (45), sulla cravatta (88) o sui polsini (238) del protagonista sono spesso descritte da Borgese. Dal corpo di Rube alita "un odore animalesco" (77) o un "tanfo selvatico" (366), e persino nella sua stanza si puo sentire "un'acidita di sudore rappreso" (46). Etere e sudore: odore di disordine, di una mancanza d' igiene spirituale prima che fisica, sentore raggelante di angoscia. Non a caso, Filippo si paragona ad una "cucina guasta e sudicia," incapace di produrre un buon "nutrimentum spiritus Spiritus (Latin for "breathing"), may refer to:
Nel modesto appartamento milanese di Fiiippo ed Eugenia si sente "qualche zaffata di cucina" (204) o, meglio, "un lezzo di cucina povera" e, con un po' d'immaginazione, persino "l'odore scialbo del puerperio" che accresce, nel disadattato protagonista maschile, il "desiderio di fuga" (233): questo e infatti l'odore della piccola borghesia, della mediocrita tanto detestata da Rube. Ancora, ecco il sentore emanato da un biglietto che Eugenia spedisce al fidanzato, in cui gli confida il dissesto finanziario che ha colpito la sua famiglia e che rendera la loro condizione ancora piu squallida: Dal foglietto non profumato e odoroso soltanto di colla, gli pareva salisse un sentore di malattia, di decente poverta, di fazzoletti zuppi di lacrime, qualche cosa di sciapo e di stinto davanti a cui passo trillando quell'altro odore di dannata felicita, l'odore di Celestina, ch'era forse d'ambra rinfrescata col mughetto. (165) La bellezza di Eugenia non ha "odore di gioia" (56), ma un sentore pallido, stinto, evocante tristezza, malattia e miseria. Quella di Celestina e invece fragranza esotica di "straniera," sensuale e innocente nello stesso tempo (combinazione di ambra e mughetto) ed e come la sua voce: trilla di felicita, una felicita `dannata' perche si rischia di naufragarvi (277). Quando Rube la scopre infedele, Celestina esala un odore "impuro, acuto, e acuito dal caldo, come di pelliccia ed essenza di sandalo, come se le sue ascelle profumate fossero un po' strinate dal sole" (275). Ancora una volta Celestina viene associata alla pelliccia, a qualche cosa di animalesco e fortemente sensuale, ad un'essenza esotica non piu `rinfrescata' dall'innocente mughetto. Rube ha le narici piene di quell'afrore di "piuma preziosa, come se il bosco tutt'intorno fosse tropicale" (276): lo prende il batticuore e, come confessera in seguito a padre Mariani, un desiderio che, non a caso, e "rosso scarlatto," in qualche modo omicida (309). Mary, la donna ideale che armonizza, nella propria persona propria persona adj. from Latin, for oneself. (See: in propria persona, in pro per, pro per) PROPRIA PERSONA. In his own person. It is a rule in pleading that pleas to the jurisdiction of the court must be pleaded in propria persona, because, if pleaded , le caratteristiche estreme ed opposte di Celestina ed Eugenia, ha un semplice "odore di donna giovane" (103) che riempie di gioia, ma senza peccato, la casa La casa (Spanish for The House) is a 1954 novel by Manuel Mujica Laínez. It tells the story of a family living in a stately Buenos Aires mansion from the heyday of Argentina's oligarchy in the 1880s to some time in the post-1946 period, the era of Peronist populism, del suo sposo. Abbiamo voluto ricostruire questo percorso simbolico perche esso conferma l'abile composizione formale del romanzo, fatta di prefigurazioni e simmetrie, in un' armoniosa combinazione di simbolismo, estetismo dannunziano e realismo. L'analisi semiotica degli abiti, degli odori e del linguaggio corporeo dei personaggi ha sottolineato, inoltre, alcuni temi centrali nel testo e nella letteratura del tempo: il problema dell'identita personale e la fatica di vivere, per entrambi i sessi, in un ruolo codificato dalla societa; la scoperta dell'aspetto malsano dei miti superomistici e di una realta non piu riducibiie a una dimensione oggettiva. In questo modo, il romanzo puo essere interpretato non solo come l'interessante ritratto di un'epoca storica e di un ambiente sociale, ma come espressione--fedele alla lezione di De Sanctis, come abbiamo visto--della visione borgesiana della condizione esistenziale dell'uomo contemporaneo. Terminiamo con un'ultima osservazione su una descrizione olfattiva di Eugenia: "La stanza rassettata era piena d'un odore modesto di Colonia e di sapone, ma lui sentiva invece un afrore asciutto e delicato di piuma giovane" (87). Non si puo certo naufragare nella delicatezza monacale di Eugenia, ma soltanto commettere un furto. Non per niente, dopo la seduzione, Rube esce dalla stanza di Eugenia "a passo di lupo," simiie "a un ladro col fagotto della roba rubata" (88). D'altra parte quei "ma" e "invece," nel brano sopra riportato, sottolineano il contrasto tra la concretezza verginale, modesta, totalmente "civile" di Eugenia e l'eccitazione guerriera, da animale predatore, del soldato ritornato a casa dalla battaglia. In questo modo, l'autore ci suggerisce che la realta non corrisponde all'immaginazione di Rube. Ne ricaviamo l'impressione che Eugenia, come anche Celestina, non sia altro che una proiezione del protagonista, della sua fantasia, e che a noi e allo stesso Rube ne sfugga la vera essenza. Vorrei concludere con questa `mancata decifrazione,' che e poi poi, slightly fermented, sticky food paste eaten in the Pacific islands, usually accompanied with meat, fish, or vegetables. It is made by grinding or pounding the roasted, peeled roots of the taro. (Point Of Interest) See in-dash navigation. la tragedia dell'uomo moderno raccontata nel romanzo: perche nonostante la continua con·tin·u·a n. A plural of continuum. , impietosa analisi di se stesso e degli altri, il vero profumo, la realta del proprio io e della vita rimangono a Rube profondamente oscuri. NOTE (1) Ecco per esempio alcuni brani tratti dal Piacere di D'Annunzio: "Un mantello di panno Carmelite, con maniche nello stile dell'Impero tagliate dall'alto in larghi sgonfi, spianate e abbottonate al polso, con un immenso bavero di volpe azzurra per unica guarnitura, le copriva tutta la persona senza toglierle la gioia della snellezza ... Andrea senti, nel toglierle il mantello, il profumo di lei ... era d'una tal bonta che gli giunse fino fi·no n. pl. fi·nos A pale, very dry sherry. [Spanish (jerez) fino, dry (sherry), from fino, fine, from Latin f ai precordii ... [Elena] aveva un abito nero, tutto composto di merletti in mezzo a cui brillavano perline innumerevoli, nere e d'acciaio" (25-27). Per quanto riguarda il protagonista di A rebours di Huysmans, mi riferisco alla sua passione per l'arte dei profumie e alle allucinazioni dell'odorato, descritte al capitolo X. (2) De Sanctis viene citato da Borgese come ispiratore di una nuova letteratura in Tempo di edificare (245-46): "De Sanctis concludeva la Storia della letteratura italiana con una pagina che e stata Stata (Statistics/Data Analysis) is a statistical program created in 1985 by Statacorp that is used by many businesses and academic institutions around the world. Most of its users work in research, especially in the fields of economics, sociology, political science, and molte volte citata e che tuttavia merita d'essere riletta ancora una volta. `Una letteratura simile' diceva di quella ch'egli profetava e che tutti vorremmo, `suppone una seria preparazione di studi originali e diretti in tutt'i rami dello scibile, guidati da una critica libera da preconcetti e paziente esploratrice, e suppone pure una vita nazionale pubblica e privata, lungamente sviluppata. Guardare in noi, ne' nostri costumi, nelle nostre idee, ne' nostri pregiudizi, nelle nostre qualita buone e cattive; convertire il mondo moderno in mondo nostro studiandolo, assimilandocelo e trasformandolo; esplorare il nostro petto, secondo il motto testamentario di Giacomo Leopardi Giacomo Taldegardo Francesco di Sales Saverio Pietro Leopardi, Conte (June 29, 1798 – June 14, 1837) is considered, along with Dante, to be one of Italy's two greatest poets and one of its greatest thinkers. ....'" Sul progetto di rinnovamento letterario proposto da Borgese si veda Mario Santoro ("Tempo di edificare ..."). (3) Tutte le citazioni sono tratte dall'edizione Oscar (Milano: Mondadori, 1994). (4) Leonardo Sciascia Leonardo Sciascia (Racalmuto, Agrigento, January 8, 1921 - Palermo, November 20, 1989) was an Italian writer and politician. Sciascia, (pronounced Shasha), was a councillor in Sicily, a deputy in the national assembly and, later, a member of the European Parliament. (Per un ritratto dello scrittore da giovane) riporta una lettera spedita dal giovane Borgese allo zio Giovanni nel febbraio 1902, nella quale lo scrittore parla del disagio sentito partecipando a un ballo di carnevale e l'attribuisce in parte all'educazione ricevuta: "M'accorgo con dolore che son negato a tutto cio che dipende dalla destrezza fisica; e la colpa, mi sia concesso di dirlo, non e tutta della natura, ne tutta mia. I bambini devono giocare, correre, tirar pietre, esercitarsi, azzuffarsi magari, non marcire a casa e curvarsi precocemente sui libri" (29). Sciascia collega il risentimento dello scrittore al clima culturale del "pieno dannunzianesimo," del "culto dell'energia e della forza non disgiunto da quello della mondanita" (30). Nel senso di inadeguatezza fisica di Rube si puo cogliere, credo, un elemento autobiografico. (5) Sull'interventismo di Rube "a fini di integrazione dal proletariato intellettuale" si veda Isnenghi 201-02. (6) Kuitunen nota che gli incontri di Rube con Garlandi e altri personaggi, via via che si avvicina al fronte, mettono in luce la "psicosi dell' `eroe,' dibattuto nel contrasto tra albagie marziali e l'umile esigenza dell'istinto di conservazione" (62). (7) Sul rapporto tra la simbologia del cavallo e quella dell'acqua-naufragio rimando a De Maria XV, nota 3 e Biasin 185. (8) Anche la storia di Giselda, la madre di Eugenia, riflette il criticismo di Borgese per la repressione esercitata dalla famiglia borghese sull'individuo. Confidandosi con Federico, Eugenia racconta che finche i figli erano piccoli la madre era "buona e ammirabile" e riempiva la sua giomata di "tante piccole cure diligenti." La tragedia scoppia quando i figli crescono, e la madre diventa "come una disoccupata ... sempre distratta e oppressa." "Disoccupata" e la parola chiave per capire l'infelicita di una donna, che apparentemente sembrava avere tutto: la vuotezza delle sue giornate finisce infatti con l'opprimerla, con il farle sognare nuove esperienze ed emozioni. Essendo donna e quindi non educata a nutrire altri interessi, Giselda non sa trovare migliore soluzione che un ridicolo amore. Questo tipo di problematica si riscontra altrove nell'opera di Borgese: una storia simile aquella di Giselda viene narrata nella novella novella: see novel. novella Story with a compact and pointed plot, often realistic and satiric in tone. Originating in Italy during the Middle Ages, it was often based on local events; individual tales often were gathered into collections. "La guarigione" (La citta sconosciuta); mentre nel racconto "Il giardino" (ibidem IBIDEM. This word is used in references, when it is intended to say that a thing is to be found in the same place, or that the reference has for its object the same thing, case, or other matter. IOU, contracts. ) si tratta di una cantante costretta da un marito prepotente a nascondere il proprio talento come in un "reclusorio": una specie di "povera fata Melusina, incantata, deformata da un mago" (84; il corsivo e mio). Se Borgese fa dire a Rube che "forse tutte le famiglie sono antipatiche" (132), nel Goliath l'autore parla chiaramente del "gioco delle tirannie reciproche" della famiglia italiana (66), mentre in Foundations of the World Republic dedichera il terzo dei sei corollari alla questione femminile, riconoscendo--su basi cristiane e pur con qualche perplessita circa circa prep. Abbr. ca In approximately; about. gli esiti sociali--la parita della donna (222-27). (9) In particolare Biasin 197, nota 20; Kuitunen 78-84; Cavalli Pasini 258, note 22 e 23. (10) Isadora Duncan fu "l'originale ideatrice delle vesti sciolte, delle danze improvvisate ballate a piedi nudi, che tanto ricordavano le immagini greche delle teorie muliebri" (Giorgetti 314). Nata a San Francisco San Francisco (săn frănsĭs`kō), city (1990 pop. 723,959), coextensive with San Francisco co., W Calif., on the tip of a peninsula between the Pacific Ocean and San Francisco Bay, which are connected by the strait known as the Golden , nel 1904 la Duncan fondo una scuola di danza a Berlino. (11) Il delphos, ispirato al chitone aderente e plissettato dell'auriga di Delfi, fu ideato dallo stilista Mariano Fortuny Mariano Fortuny is the name of:
(12) "Cronachetta delle pellicce," pubblicata sulla Tribuna 11 dicembre 1884, nella rubrica Giornate romane e firmata "Happemouche" (ora in: Gabriele D'Annunzio Gabriele d'Annunzio, born Gaetano Rapagnetta (12 March 1863 – 1 March 1938) was an Italian poet, journalist, novelist, dramatist, womanizer and daredevil who went on to have a controversial role in politics as figurehead to the Italian Fascist movement and mentor to Benito , Le cronache de La Tribuna 1: 33-35). (13) Maddalena Kuitunen cosi commenta questo brano: "nelle scelte specifiche dei luoghi degli appuntamenti con l'amico, dei mezzi per andarvici, e dell'abbigliamento adatto per l'occasione, Celestina sembra ispirarsi ad una certa letteratura dell'Ottocento francese" (80). (14) per quanto riguarda la parentela di Rube con altri inetti della letteratura, si veda Giannantonio 54. (15) "M'apparisti cosi, come in un cantico / del Prati, lacrimante l'abbandono / per l'isole perdute nell'Atlantico; / ed io fui l'uomo d'altri tempi tem·pi n. A plural of tempo. , un buono / sentimentale giovine romantico ...// Quello che fingo d'essere e non sono!" (Guido Gozzano Guido Gustavo Gozzano (Turin, December 19 1883 - August 9 1916) was an Italian poet and writer. Son of Fausto Gozzano, an engineer, and of Diodata Mautino, the daughter of Senator Mautino, patriot and supporter of Giuseppe Mazzini and Massimo D'Azeglio, he spent his childhood in , "La signorina Felicita ovvero la felicita," vv. 429-34; I colloqui, citazione tratta dall'edizione UTET UTET Unione Tipografica Editrice Torinese (Italian: Union Typography Publisher of Torino; Italy) delle Opere). (16) Suggerimento tratto da un colloquio con la professoressa Rebecca West Noun 1. Rebecca West - British writer (born in Ireland) (1892-1983) Cicily Isabel Fairfield, Dame Rebecca West, West , che nota il macabro realismo delle pagine 283 e 308. Ringrazio anche il professor Armando Maggi per avere commentato la prima stesura di questo saggio. (17) Si vedano le pagine 149, 276, 283, 308, elencate anche da Biasin (197, nota 19). OPERE CITATE Barthes, Roland Barthes, Roland (rôläN` bärt), 1915–80, French critic. Barthes was one of the founding figures in the theoretical movement centered around the journal Tel Quel. In his earlier works, such as Writing Degree Zero (tr. . The Fashion System. Trans. M. Ward and R. Howard. New York New York, state, United States New York, Middle Atlantic state of the United States. It is bordered by Vermont, Massachusetts, Connecticut, and the Atlantic Ocean (E), New Jersey and Pennsylvania (S), Lakes Erie and Ontario and the Canadian province of : Hill and Wang, 1983. Battaglia, Salvatore. Mitografia del personaggio. Milano: Rizzoli, 1968. Biasin, Gian-Paolo. "Il rosso o il nero." Italica 56.1 (1979): 172-97. Borgese, Giuseppe Antonio Borgese, Giuseppe Antonio (j zĕp`pā äntō`nyō bōrjā`zā), 1882–1952, Italian-American author, b. near Palermo, Ph.D. Univ. of Florence, 1903. . Foundations of the World Republic.
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imp. os> of Tread. Noun 1. trad - traditional jazz as revived in the 1950s jazz - a genre of popular music that originated in New Orleans around 1900 and developed through increasingly complex styles . Ugo Dettore. Milano: BUR bur or burr, popular name for fruits that have barbed, pointed, or rough outgrowths. By clinging to the fur or hair of animals and the clothing of man they are transported from the parent plant, often great distances. , 1987. Isnenghi, Mario. Il mito della grande guerra da Marinetti a Malaparte. Bari: Laterza, 1970. Kroha, Lucienne. "Edipo e modemita: Rube di G. A. Borgese fra psicanalisi e letteratura." Italica 77.1 (2000): 45-68. Kuitunen, Maddalena. La narrativa di Giuseppe Antonio Borgese. Napoli: Federico & Ardia, 1982. Levi Pisetzky, Rosita. Il costume e la moda nella societa italiana. Torino: Einaudi, 1978. Olivieri, Mariarosaria. "Schema oppositivo nel Rube di G. A. Borgese." Prospetti 41-42 (1976): 31-39. Santoro, Mario. "Esemplarita di Rube." L'uorno nel labirinto. Napoli: Federico & Ardia, 1981. 75-121. --. "Tempo di edificare e il romanzo negli anni venti." L'uomo nel labirinto. Napoli: Federico & Ardia, 1981. 57-74. Sciascia, Leonardo. Per un ritratto dello scrittore da giovane. Palermo: Sellerio, 1985. Suskind, Patrick. Il profurno. Trad. Giovanna Agabio. Milano: Longanesi, 1985. CHIARA FABBIAN is a doctoral student in the Department of Romance Languages Romance languages, group of languages belonging to the Italic subfamily of the Indo-European family of languages (see Italic languages). Also called Romanic, they are spoken by about 670 million people in many parts of the world, but chiefly in Europe and the Western at the University of Chicago. She received her Laurea in Classics from the University of Padua History The university was founded in 1222 when a large group of students and professors left the University of Bologna in search of more academic freedom. The first subjects to be taught were jurisprudence and theology. and a Master in Romance Languages from SUNY SUNY - State University of New York at Stony Brook Stony Brook may refer to: Massachusetts:
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, from neuter ablative sing.
zĕp`pā äntō`nyō bōrjā`zā)
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